“The Heart Never Recovered”, atmosfere agitate ed inquiete per il video degli “A Shoreline Dream”

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Ryan Policky non è solo la mente – insieme a Erik Jeffries – della band prog shoegaze “A Shoreline Dream”; è anche l’ideatore e realizzatore del video che ha accompagnato l’uscita del singolo “The Heart Never Recovered”, prima canzone a debuttare dall’album “The Silent Sunrise”.

NoteVerticali.it-AShorelineDreamQuattro minuti e venti dalle inquadrature volutamente sfocate, confuse, ricche di parole sdoppiate e di riprese quasi grandangolari, caratterizzate da una forte vignettatura ai lati dello schermo, che spostandosi sullo schermo rende l’osservatore partecipe di un viaggio distorto e agitato.
Seguiamo una ragazza bionda (interpretata da Serana Rose) nel suo percorso di “salvezza” dal malessere, che sfoga scrivendo su di un diario all’inizio del video; le frasi inquadrate mentre la penna si muove sono estremamente forti, “I think something’s wrong” (Credo che ci sia qualcosa che non va), “I can’t feel anything anymore” (Non riesco più a provare nessun sentimento, a sentire nulla), “I have to go” (Devo andarmene). Di scatto chiude il diario, ed qui comincia il suo cammino partendo da un parco, dove trova i giochi rappresentativi dell’infanzia e, probabilmente, di tempi più sereni e felici. Inizia quindi a trovare una serie di lettere che la guidano in una città fantasma, grigia e spoglia, dove non si vede anima viva. In luoghi desolati ed abbandonati raccoglie stralci di scritti che rappresentano quel malessere stesso che si trova all’interno di lei, quasi come se stesse compiendo un viaggio dentro sé stessa, al fine di trovare una salvezza che resta però inquietantemente incerta per tutta la durata del video. Evocativo e sinistro, anche se apparentemente ad uno sguardo superficiale potrebbe non sembrare tale, il percorso della protagonista giunge infine in una casa buia e vuota: all’interno spicca una vecchia televisione, nella quale ritroviamo proprio quel cuore che non riesce a guarire, ma che tuttavia continua a battere, quasi a voler dare una speranza di guarigione e di salvezza dal dolore lacerante. La band si intravede per alcuni secondi in inquadrature sovrapposte nella parte finale; il video musicale riesce nella sua semplicità ad abbinarsi perfettamente alla canzone ed alla melodia, provando ancora una volta che gli “A Shoreline Dream” riescono a creare prodotti di qualità restando fedeli alle loro radici ed al loro spirito interno più oscuro e riflessivo.

THE HEART NEVER RECOVERED – A SHORELINE DREAM