A Sanremo un nuovo Marco Masini

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Uno dei campioni in gara più attesi di Sanremo 2015 è stato senz’altro Marco Masini. Già vincitore nel 2004 con L’uomo volante e nel 1990 con Disperato (fra i giovani), il cantautore toscano, da sempre amato dal pubblico e apprezzato dalla critica più lungimirante, è tornato sul palco dell’Ariston con la canzone Che giorno è?. Il brano, oltre a vantare una splendida interpretazione – una delle migliori di questo Festival – ha presentato un nuovo Masini; la rabbia e la grinta dei primi anni si sono fusi con la più matura malinconia e raffinatezza degli album più recenti, in una sintesi di forte impatto vocale e poetico:

MARCO MASINI – Che giorno è

Un testo solido, ma anche semplice, diretto, che può essere visto come un inno a prendersi il tempo che ci spetta nella vita, tempo per noi, tempo per le cose che valgono, per l’amore, per… la vita:

Ti stai stufando anche te
Di non avere un posto
Un sogno che è rimasto
E non sentire il gusto
Del sole a ferragosto

Fra artisti nuovi, intraprendenti e (giustamente) sperimentali, Marco Masini ha portato a Sanremo un brano in linea con la sua produzione, una canzone “vera”, e con un ritornello già orecchiabile, forte, che racchiude in poche parole il significato di un messaggio:

Ricominciare
Come la prima volta
Dimmi che adesso t’importa
E smettila di smettere

Emozionante, poi, la cover scelta per la serata dedicata alla canzone italiana: Sarà per te, brano dell’attore e regista Francesco Nuti, che Masini ha scelto di omaggiare in un’interpretazione dolce e toccante.
Il sesto posto nella classifica finale resta un buon risultato, per un’artista che, alla sua settima partecipazione al Festival di Sanremo, è ancora in grado di coinvolgere, emozionare e trascinare come la prima volta.
Il brano presentato a Sanremo apre il triplo album antologico di Masini uscito a febbraio in prossimità del Festival, e dal titolo Cronologia.

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