Dope Stars Inc., alla scoperta dell’industrial made in Italy

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Nati a Roma nell’ormai lontano 2003, i Dope Stars Inc. si sono immediatamente presentati come gli esponenti di una perfetta commistione tra industrial rock e EBM. Il loro primo album d’esordio, Neuromance, datato 2005, riscosse ottimi riscontri tra critica e pubblico, grazie a ben trentuno tracce, alcune delle quali risalivano alla demo autoprodotta nel 2003 dal titolo “10,000 Watts of Artificial Pleasure”. E varcare i confini nostrani divenne ancor più facile grazie ad un interessante quanto importante legame con il cinema: ben tre tracce, relativamente contenute nell’ EP “Make a Star” del 2005 (“Make a Star: Saw edit”) e nell’album “Gigahearts” del 2006 (“Getting Closer” e “Beatcrusher”) sono state incluse nelle soundtrack dei film II, III, IV della saga di Saw.
E poiché la carriera – spesso – al pari della vita, si muove in un ciclo di ups and downs, a un periodo di minor visibilità, dalla quale i Dope hanno provato ad uscire attraverso un intenso lavoro di comunicazione sul web, ha fatto seguito nei primi mesi del 2015 una fase di rinascita.
L’uscita dell’ultima fatica della band capitanata da Victor Love, di cui vi abbiamo parlato in questo articolo, ha ridato slancio alla notorietà dei nostri. L’album, dal titolo Terapunk, fa propria l’esperienza decennale maturata anche a costo di insuccessi per ricreare ancora quella perfetta sinergia tra chitarre e sintetizzatori che è diventata marchio di fabbrica dei Dope Stars Inc. .
Vi invitiamo dunque ad ascoltare un assaggio di questo ottimo album, il singolo “Don’t Wanna Know”, che tratta delle informazioni distorte dai nuovi linguaggi della rete, quel cyberspazio che in tanti decantano e allo stesso tempo temono.

DON’T WANNA KNOW