Elodie: amarcord di una voce vissuta

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NoteVerticali.it_Elodie_Un_altra_vita_coverElodie fa il suo debutto sul mercato discografico con “Un’altra vita” (Universal), prodotto da Emma e Luca Mattioni, posizionandosi immediatamente al primo posto della classifica iTunes.

Il singolo “Un’Altra Vita” sta volando anche su Spotify dove è balzato in vetta alla categoria “Top Viral”.

Un momento importante e decisivo per l’interprete dai capelli che subiscono continue metamorfosi di colore pur donando quell’inusuale bellezza e grazia alla promettente cantante dagli occhi profondamente malinconici e comprensivi.

Lo slancio emotivamente musicale, fattore affatto scontato, è avvenuto quando Elodie ha presentato l’inedito “Un’altra vita”, scritto dalla penna magistrale ed intimista di Fabrizio Moro; la canzone è stata un fuoco d’artificio sin dal primo ascolto reso molto voluto e sofferto dalla voce rugginosa di questa minuta ragazza che riaccende, a mio avviso, il luminoso amarcord di Mia Martini.

Tanto di cappello quando l’ascoltatore viene investito da tale comparazione visto che Mimì è ad oggi la più carnale interprete della musica italiana il cui cantato proveniva dalla viscere più profonde del proprio vissuto.

E così anche Elodie trasmette al pubblico un vissuto, nonostante la giovane età, da cui trarne fonte costante di interpretazione che sa di acqua salata e sabbia baciata da un tramonto avvolgentemente arancione.

Un’altra vita” ne è la dimostrazione lampante di questo inaspettato frutto musicale che prende sostanza in quel crescendo “ci vorrebbe si lo so lo so un’altra vita per migliorare ricominciare”: raffinato pezzo scritto da Fabrizio Moro, cantautore capace di cogliere negli angoli più celati la sensibilità femminile in grado di riscattarsi senza paura e a muso duro.

NoteVerticali.it_Elodie_2Spiccano “Due anime perse“, vibrazioni più frizzanti con un summer mood, e “Una strada infinita“, classic ballad senza eccessi di sonorità e acuti e per questo semplicemente pulito e diretto. “La bellezza del mondo“, figlio della creativa coppia di parolieri Federica Abbate e Cheope, è, a nostro avviso, insieme a “Un’altra vita” il secondo cavallo di battaglia dell’album; la cantante è perfettamente a proprio agio nel pezzo visto che nelle vene scorrono soul, blues e jazz.

La sagacia poetica e strumentale dell’Abbate attraverso “L’imperfezione della vita“, tra l’acustico e l’elettronico, mostra la versatilità di Elodie, elemento importante per mostrarsi agi addetti ai lavori, dimostrando che può spaziare con la voce vestendo anche a basi meno classiche e più moderne.

Potenza in “Amore avrai“, scritto da Emma, Luca Mattioni e Mario Cianchi, pezzo vincente soul pop che presenta dei richiami dello stile della Marrone che, da professionista e collega, regala ad Elodie uno dei pezzi più martellanti a livello di ritmica del disco con quell’energia necessaria nel creare degli equilibrati stacchi dai pezzi più lenti.

I mitici Federica Camba e Daniele Coro, storici autori di “Immobile” di Alessandra Amoroso, come sempre hanno il dono di creare e plasmare un pezzo zeppo di un intimismo autoreferenziale, avendo la sensazione di leggere una pagina di un diario segreto reso pubblico dalla voce ondeggiante dell’interprete.

Un’altra vita” è un album capace di dare una degna prima presentazione di Elodie al pubblico e critici; una ragazza al momento dai capelli rosa con una voce che sembra aver toccato il fondo dell’oceano e riemersa per raccontare le meraviglie e le malefatte che ha visto e vissuto.

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