Estate 2017: guida ai tormentoni

20170813-184834-67714802.jpg

Siciliana DOC, laureata in Comunicazione, non riesce a staccarsi da Roma nonostante tutte le contraddizioni e i problemi. Ama l'arte in tutte le forme espressive e adora leggere. E' alla ricerca di un po' di equilibrio

Puntuale come ogni anno, anche questa estate sembra caratterizzata, oltre che da un caldo torrido che non accenna ad attenuarsi, anche da un’esplosione di brani che hanno raggiunto la vetta delle classifiche ottenendo così il titolo di tormentoni. Canzoni che, vuoi per un motivo, vuoi per un altro, per molti di noi custodiranno momenti e ricordi indimenticabili.

Iniziamo con Fabri Fibra feat The Giornalisti e il brano Pamplona. Un pezzo di forte denuncia della situazione italiana e non solo, in cui non s’individua un vero e proprio tema centrale, piuttosto un’analisi delle situazioni off-limits che si verificano quotidianamente. Si parla di cronaca nera, (Un matto gira in centro in mutande e uccide i passanti con un machete), si affronta il tema del lavoro, l’eccesso di violenza, la guerra e il terrorismo e ancora, degli adolescenti completamente presi dai social e incapaci di comunicare nel mondo reale e delle “ventenni (che) vanno a letto con i vecchi, per pagarsi una borsa di Gucci”.
Perciò corriamo, confusi, “come tori a Pamplona” …
Il video del brano richiama le atmosfere degli anni ’70 ed girato come se fosse l’edizione di un telegiornale, mentre il sound e il ritornello, quasi in contrasto con la serietà del testo, invitano a ballare e divertirsi.

Nuovo successo per Francesco Gabbani con la sua Tra le granite e le granate, secondo singolo estratto dall’album Magellano. Nel brano, dal tono fortemente sarcastico, Gabbani racconta in maniera divertita tutti “gli stereotipi di chi deve divertirsi forzatamente, tra creme solari e giochi d’acqua, mentre fuori continua la solita vita in bianco e nero, fatta di grigia quotidianità. (…) Lo schiavo contemporaneo si stende al sole, cosparge la pelle bianca di creme solari, dimentica per un istante il mondo che sta fuori, la grigia quotidianità, la propria condizione umana”. Le sonorità allegre e il ritornello stesso, rendono il brano un inno all’estate.

Senza pagare di J-Ax e Fedez ha ottenuto subito un grande riscontro di pubblico, specialmente tra i più giovani. Nel brano i due rapper spiegano il paradosso della popolarità per cui si raggiunge una certa importanza e un certo status non solo quando si hanno molti soldi, ma quando, in virtù di questi, ci si può permettere il lusso di non pagare nulla e anzi “scroccare” di tutto, spesa compresa. Il video è stato girato tra Foggia e Los Angeles, nella lussuosissima villa di Paris Hilton, special guest del clip come il rapper T-Pain. Presente, chiaramente, anche Chiara Ferragni.

Musica e tonalità più delicate, invece, per Nina Zilli che con il singolo Mi hai fatto fare tardi, anticipa l’uscita del nuovo album Frasi&Fumo, in arrivo a Settembre. Un brano romantico in cui la Zilli parla di relazioni sbagliate e pene d’amore, prendendola sportivamente.” A tutti è capitato di perdere tempo con qualcosa o qualcuno, l’importante è non fare troppo tardi e capirlo in tempo”.

Sonorità ibride, tra R&B e contaminazioni elettro –pop, per Tiziano Ferro in Lento/Veloce, tratto dall’album Il Mestiere della Vita. Il video del brano, diretto da Gaetano Morbioli, è ambientato a Las Vegas ed è ispirato alla divertentissima commedia “Una notte da leoni”. Amore e relazioni che oscillano tra la lentezza che in questo caso rappresenta le difficoltà e le incomprensioni e la velocità metafora di quei momenti di totale tranquillità e armonia.

Sound dance ed elettro –pop anche in Onde (Sondr remix) di Marco Mengoni, brano che vede appunto la collaborazione dei produttori londinesi Sondr e che ha anticipato l’omonimo Onde Ep, progetto discografico pensato per il mercato internazionale, entrando nella Viral50 Global e nelle Viral50 di Spotify in ben sette paesi e in prima posizione nella playlist deep house, in Svezia.

Ed ancora, doppio Disco di Platino per Fabio Rovazzi e Gianni Morandi con Volare che continua a mietere successi nelle classifiche di I-Tunes, Spotify Italia e Radio Italia mentre il videoclip ha raggiunto oltre 60mila visualizzazioni e superato i 790mila like.

Immancabili tra i tormentoni estivi, i ritmi latini di Enrique Iglesias con Subeme la radio e poi, come non citare la tanto amata, odiata, ballata Despacito di Luis Fonsi che ha ottenuto il record di ascolti e visualizzazioni. Ritmi soul e R&B quelli di No Lie di Sean Paul e Due Lipa e sonorità rock-pop per i The Chainsmokers feat Coldplay con la suggestiva Something Just Like This.
www.youtube.com/watch?v=FM7MFYoylVs

Insomma, c’è l’imbarazzo della scelta e brani per tutti i … palati! Non resta che scegliere.