L’esordio discografico dei Blitz tra incomunicabilità e desiderio di evasione

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Idealista e visionario, forse un pazzo, forse un poeta, ama l'arte come la vita, con disincanto, sogno e poesia...

Ispirato alla produzione di Ray Bradbury, “Marte è un paradiso” contiene influenze della scena underground e pop-alternative. Abbiamo intervistato Maddalena Zavatta e Silvio Pasqualini, componenti del duo, per un’intervista

noteverticali.it_blitz_marte_e_un_paradiso_coverLo scrittore Ray Bradbury è noto ai più per “Fahrenheit 451”, capolavoro della letteratura di fantascienza divenuto tra le espressioni più alte della cultura che esalta il diritto alla libertà di espressione. Non sono molti coloro i quali conoscono e apprezzano la produzione letteraria di Bradbury precedente al suo titolo più noto: su tutti “Cronache marziane”, che raccoglie racconti ambientati tra il 1999 e il 2026. Tra essi, “Marte è il paradiso”, che oggi ispira il primo lavoro discografico di un duo, i Blitz, composto da Maddalena Zavatta (voce) e Silvio Pasqualini (pianoforte, basso, chitarra elettrica e batteria). Il disco si intitola “Marte è un paradiso” e omaggia la poetica di Bradbury nello stile e nelle ambientazioni, in dieci tracce che lasciano trasparire incomunicabilità, solitudine, voglia di evasione, paure e speranze di un’esistenza che si apre al cosmo e agli altri. D’impatto risulta essere l’esordio con “A tradimento”, che si distingue per la vocalità della Zavatta. Nell’insieme, nel disco appaiono evidenti le influenze della scena underground (Cults, Cat’s Eyes, Esquimeaux, Honeyblood, Frankie Cosmos, Beverly) e di quella pop-alternative italiana. Abbiamo incontrato i Blitz per un’intervista.

Incomunicabilità e desiderio di evasione sono le componenti che più di tutte emergono da questo lavoro. Siete d’accordo? 
Sì. Indubbiamente sono fra i temi principali del disco e riteniamo esista una connessione fra le due cose. Sperimentare l’incapacità di rendere “visibili” pensieri e sentimenti porta al desiderio di immaginare una vita diversa, più simile e adatta a noi. Da qui la fuga dalla realtà, il sognare ad occhi aperti, l’incantarsi su un altrove assentandosi e perdendo contatto dal mondo oggettivamente percepibile.

noteverticali.it_blitz_marte_e_un_paradiso_1Da dove arriva l’omaggio a Ray Bradbury e alla sua opera?
È uno scrittore che amiamo molto. Un autore di narrativa di fantascienza piuttosto atipico, campione di introspezione e di profondissima sensibilità. Amiamo la sua prosa surreale e straniante.

In “Extraterrestre” Eugenio Finardi cantava “voglio tornare, per poi ricominciare…”. Da dove ricomincereste, su un altro pianeta o qui sulla Terra?
Senz’altro sulla Terra. Tentare di aggiustare e sistemare la propria “casa”, per quanto malandata essa sia, è probabilmente la cosa più giusta da fare.

Qual è il “voto” a cui si fa riferimento in “A tradimento”?
È la promessa di fedeltà rivolta a qualcuno o fatta in nome di un’idea che per impedimenti successivi e ostacoli insormontabili non è più possibile mantenere e ci si ritrova costretti a infrangerla o romperla definitivamente. Questa situazione genera una sensazione di fallimento distruttivo, disillusione e nel contempo delusione e sfiducia nella propria forza morale. A quel punto le relazioni fra le persone tendono ad assumere connotati illusori e le parole dette svelano un retroscena imprevedibile mostrandosi come pedine di una specie di perversa macchina dell’inganno.

noteverticali.it_blitz_marte_e_un_paradiso_2Uno dei brani più suggestivi del disco è “Innocenza”. Secondo voi quanta innocenza c’è nella società che ci circonda? Poca o troppa? E perché?
È estremamente difficile rispondere a questa domanda. Innocenza e autenticità comunque sono, almeno per quel che ci riguarda, due questioni fondamentali dell’uomo contemporaneo sulle quali è interessantissimo indagare.

Qual è l’incanto di cui si parla in “Marte è un paradiso?”
È il desiderio cullato, ampliato e dettagliatamente “sceneggiato” nella vita sognata che in qualche strano modo può davvero modificare le azioni reali e la storia di ogni persona.

Cosa vi aspettate da questo disco? Lo presenterete in tour? 
In questo disco ci sono canzoni a cui teniamo moltissimo e sicuramente lo presenteremo dal vivo.

Blitz, Marte è un paradiso, Irma Records, Uscita: 27 Gennaio 2017