Shadows in the night: Dylan canta Sinatra… e colpisce!

Bob Dylan

NoteVerticali.it_BobDylan_ShadowsInTheNight_coverDylan che canta Sinatra! La notizia è stata di quelle che lascia un po’ perplessi, non sai cosa aspettarti veramente, ma hai fiducia in una delle voci più intense che il panorama musicale internazionale ci abbia regalato. Ecco, questo album è proprio una questione di voce, ed è anche piuttosto difficile da spiegare… Si tratta di emozioni e ognuno, come noto, reagisce in modo differente. La conoscenza intima di questi brani dimostrata da Bob Dylan implica una forte quanto insospettabile vicinanza dell’artista all’indimenticabile crooner. Shadows in the Night è un album live, che suona vero perché privo di sovraincisioni e di un mixaggio invadente. Il disco mi ha catturata, rapita e portata in un mondo che non conoscevo, o che avevo intravisto, ma in cui non ero mai stata. Sinatra diventa contemporaneo, crudo e reale. Bob Dylan è riuscito a creare un album ‘altro’, come si trattasse di un altro artista: questo disco non suona come un lavoro di Sinatra e non suona neanche come un lavoro di Dylan, suona bene e questo è il grande pregio. Raccontare l’album traccia per traccia è complesso e probabilmente anche inutile. Chi ama Sinatra conosce già i brani, chi non lo ha mai ascoltato apprezzerà ancora di più questo lavoro di Dylan ascoltando prima le versioni originali. Sicuramente vi innamorerete della versione di I’m a fool to want you, un brano del 1951 dove è la voce a venir fuori, è lei la grande protagonista. La canzone è struggente e lascia spazio ad una delle più belle interpretazioni di Mr. Zimmermann. Poetica Autumn Leaves anche senza violini, l’assenza di un arrangiamento invadente esalta il testo di Jacques Prévert. Sublime. Diversa l’interpretazione di Why try to change me now stile crooner, una bella prova del leggendario artista. Danzate con il vostro lui o la vostra lei sulle note di Full moon and empty arms, un brano d’altri tempi, una chitarra jazz che fa miracoli e la melodia trascinante, basata sul piano Concerto N.2 di Rachmaninoff. Rigenerante. Shadows in the night è un album consigliato perché racconta una storia che può sembrare antica ma è quantomai attuale. Dylan colpisce ancora. Buon Ascolto!

Shadows in the night – BOB DYLAN
Etichetta: Columbia Records
Uscita: 3 febbraio 2015
Durata: 35:17
Dischi: 1
Tracce: 10
Genere: Pop
Produttore: Jack Frost