The Falls: Mind the Gap è il disco d’esordio

NoteVerticali.it_The_Falls_2

Strizza l’occhio al brit-pop il primo lavoro della formazione romana. Dieci tracce che esplorano tra tradizione e innovazione  NoteVerticali.it_The_Falls_1È uscito Mind the gap il disco d’esordio della band romana The Falls. L’album raccoglie attraverso le sue sonorità, gli ultimi decenni della migliore tradizione musicale britannica. Un sound moderno che fa attenzione alla melodia e agli arrangiamenti, con la chitarra a farla da padrona. Non mancano inoltre le novità sonore ottenute grazie all’inserimento di piano, synth ed elettronica. Il primo singolo estratto Superman è attualmente in rotazione radiofonica. Il disco affronta temi leggeri e quotidiani come l’amicizia, il desiderio di uscire dagli schemi, l’amore, le “scappatelle”, sempre mantenendo un profilo di puro “entertainment”. Il progetto nasce dalle menti del polistrumentista Riccardo Alemanno e del cantante Francesco Lattes alla fine del 2014. I due iniziano a scrivere brani che racchiudono le diverse esperienze musicali da loro vissute, ripercorrendo 40 anni di musica britannica dal Beat alla New Wave, dal Brit Pop anni ‘90 fino all’indie di fine anni 2000. Inoltre la dopo aver terminato le pre-produzioni di 10 brani il duo si arricchisce di altri componenti come la batterista Aurora Di Rocco, il bassista Nello Castellano e il chitarrista Simone Fedi. La band firma poi un contratto con l’etichetta discografica 

La band entra in studio nell’estate del 2015 e a fine anno viene rilasciato il disco accompagnato dal primo singolo “Superman”, completo di videoclip. Superman è l’uomo perfetto che si dedica anima e corpo alla felicità della propria donna. Ma al momento più inaspettato sarà in grado di mollare tutto.

Esplorando le altre tracce del disco, Homesick parla di un viaggio lungo una vita, lontano da casa per lavoro, per rincorrere sogni e raggiungere obiettivi. Gli impegni fanno dimenticare per un pò la solitudine ma esiste un momento in cui il desiderio di tornare alle proprie radici e ai propri affetti prende il sopravvento. It’s Up To You è invece un brano con una forte componente elettronica che descrive la società moderna definendola una nuova dittatura. Con Let The Music Be Your Saviour si dà spazio a un sound “vintage” che rappresenta il motto dell’intero album: “la musica aiuta a superare ogni esperienza negativa e rende liberi di sognare”.

Run Away è invece un brano dal sapore “beat”. Racconta l’uomo che con il passare degli anni perde la voglia di lottare e allo stesso tempo acquista consapevolezza di ciò che veramente ha importanza nella vita. Decisamente più rock Beware Of The Empty, con chitarre in stile Muse. Il tema trattato è quello della distanza che si crea tra persone conviventi. Just To Make It Clear è un pezzo dalle sonorità quasi “dance anni ’80” ottenute attraverso l’uso di synth e chitarre funky. Riprende il tema proposto dal brano precedente, quasi come se fosse un sequel. Alive è invece l’unica ballad dell’intero album, arricchita dal punto di vista sonoro da piano e sezione di archi. E’ una canzone romantica e sembra una vera e propria dichiarazione d’amore.

Proseguendo, The Call, brano molto ricco dal punto di vista sonoro che unisce una strofa dalle sonorità vintage, tipicamente british, ad un ritornello new wave. Nell’intermezzo è presente una parte strumentale con piano e orchestra. Il tema trattato è quello di una conversazione scomoda, per uscire dalla quale l’uso del telefono risulta provvidenziale. Infine, Running Out With Time: è sicuramente il brano più complesso dell’intero album, che unisce elementi stoner/grunge con un intermezzo swing molto old school.

NoteVerticali.it_The_Falls_2