The Heart Speaks in Whispers: l’album di ritorno di Corinne Bailey Rae

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Terzo disco per la cantautrice alle prese con una interessante rinascita emotiva

NoteVerticali.it_The_Heart_Speaks_In_Whispers_Corinne_Bailey_Rae_coverThe Heart Speaks in Whispers” è il terzo album di Corinne Bailey Rae, che arriva a sei anni di distanza dal precedente e a dieci anni dal debutto.

Prodotto dalla stessa cantautrice in collaborazione con Stephen James Brown, Steve Chrisanthou, Paris Strother e James Ryan Ho, il disco è stato anticipato dai singoli Been to the moon“, Green aphrodisiac, Stop where you are, Hey, I won’t break your heart e The skies will break.

All’interno di “The Heart Speaks in Whispers” troviamo 12 brani dalle sonorità r&b. Tutti  portano la firma della Rae, che in alcuni si è servita della collaborazione di alcuni co-autori, tra cui anche gli stessi produttori del disco.

Con un bagaglio di studio e di esperienza alle spalle, l’artista ha composto questo disco lasciandosi guidare dalla natura e le canzoni sono nate da sole, in maniera spontanea, come Corinne ha raccontato in una lunga intervista all’Indipendent: “In che modo ci parla il cuore? Ci parla tramite la Natura, i Sogni, il Corpo e l’Istinto. Queste canzoni sono mistiche, elementari e legate alla trasformazione, lussureggianti di sangue vitale e natura cosmica

Sono molteplici le citazioni contenute nell’album. Il primo singolo estratto “Been To The Moon” è ricco di echi di Erykah Badu e di  melodie r&b elettronico, fusi inseme e resi omogenei dalla delicata voce della Rae.

NoteVerticali.it_Corinne_Bailey_Rae_2“The Skies Will Break” invece parte con un breve giro di piano, ma progredisce poi in un 4/4 che sul finale sconfina nella dance.

Il momento più emozionante arriva con “Caramel”, un autentico inno alla vita, nel quale si può apprezzare pienamente il senso di rinascita emotiva dell’autrice dopo i suoi drammi personali, primo tra tutti la prematura scomparsa del marito nel 2008.

Per quanto siano ancora legate alla classica forma-canzone, le nuove composizioni di Corinne hanno acquisito la tendenza a muoversi in verticale e a far cangiare gli arrangiamenti. Quando la voce suona un po’ troppo dolce e a tratti si fa implorante come quella una bambina in cerca di attenzioni, ad esempio in “Horse Print Dress”, questi mini-torrenti di musica s’insinuano sotto pelle ad ogni ascolto.

Parlando delle sue scelte artistiche ed espressive, la cantautrice dichiarato: “Non mi sento in controllo della mia scrittura. Semplicemente, succede. È come il racconto fiabesco del ciabattino e dei nani: va a letto di notte, i nani lavorano, e quando lui si sveglia la mattina, tutte le scarpe sono lì, già pronte. È la stessa cosa con le mie canzoni: appaiono”.

È un graditissimo ritorno per Corinne Bailey Rae, che al momento non ha ancora dato notizie circa un possibile tour di promozione del disco, ma presto potrebbe prendere iniziative anche su questo fronte.

CORINNE BAILEY RAE – The Skies Will Break

 

Corinne Bailey Rae, The Heart Speaks in Whispers, Rhythm and blues, Virgin EMI Records, 2016.