Annalisa e il suo diluvio d’amore

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Immaginazione, creatività e simpatia sono le tre parole chiave che delineano al meglio il suo carattere. Adora scrivere perché riesce a trasformarla in ciò che desidera, quando e come vuole. Può sentirsi libera in qualsiasi luogo, a qualsiasi ora della giornata pur rimanendo in una stanza.

NoteVerticali.it_Annalisa_Sanremo2016Capelli rossi, occhi verdi e voce un po’ “minesca” e pulita : è lei, la talentuosa Annalisa Scarrone, meglio nota al pubblico come “Nali”; soprannome che gli è stato affibbiato da quando ha partecipato all’interno del programma “Amici”, conquistandosi meritatamente il secondo posto nella disciplina del canto.

In gara tra i big, alla 66ª Edizione del Festival di Sanremo, con il suo nuovo brano “Il diluvio universale” che come afferma lei stessa ironicamente: “Di certo non è un brano che parla delle previsioni del tempo”.

Il titolo è legato alla nascita della canzone stessa, è un racconto, un diluvio di parole e rappresenta un tentativo di definire l’amore (anche se molto spesso, per certi aspetti, risulta indefinibile). Il testo è stato scritto a quattro mani, dalla cantante stessa e da Diego Calvetti (che dirigerà anche l’orchestra sul palco del Teatro Ariston); i due insieme hanno cercato di dare una definizione, una descrizione alle varie sensazioni che si provano durante il crescere di questo sentimento.

Questo inedito è legato molto alle esperienze di vita della bella Annalisa che infatti definisce il suo brano come un vero e proprio “Flusso di coscienza” perchè in questo viaggio interiore dell’io tornano in superficie ricordi ed emozioni, sensazioni così nitide che fanno rivivere l’esperienza di ieri come se fosse accaduta oggi.

In primavera, previsto per il 15 aprile 2016, uscirà il suo nuovo album “Se avessi un cuore”; sarà un cd moderno con molte canzoni in linea con il cosiddetto diluvio ma ce ne saranno anche tante altre in antitesi e sarà un disco completamente cantautorale, targato NALI.