Grazie a La La Land, agli Oscar torna il genere preferito di Hollywood: il musical

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Sia che si trovi nel cinema-teatro più sperduto in provincia o nel multisala in centro a Milano, ogni volta che si spengono le luci sperimenta una magia che è impossibile da spiegare. Lettura, basket e teatro sono le altre grandi passioni della sua vita.

È tutto pronto per la notte degli Oscar. Domenica 26 febbraio al Dolby Theatre di Los Angeles verranno assegnati i premi più attesi nel mondo del cinema. “La La Land” è pronto a fare il pieno di statuette, confermando ancora una volta come il musical sia il genere preferito di Hollywood e noi vogliamo ripercorrerne la storia.

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Iniziamo dal 1939 con “Il Mago di Oz” di Victor Fleming, una vera e propria mega-produzione del cinema a stelle e strisce (65 scenografi, 4000 costumi per 1000 interpreti, 136 giorni di riprese e un costo finale di 2.700.000 dollari). Un lavoro fondamentale nella storia di questa tipologia di film è “Un giorno a New York” (1949) dal momento che per la prima volta l’azione viene trasferita all’aria aperta con la Grande Mela che fa da perfetto sfondo alle vicende dei tre marinai interpretati da Gene Kelly, Frank Sinatra e Jules Munshin. Risale al 1951 “Un americano a Parigi”, capolavoro vincitore di sei premi Oscar con un Gene Kelly strepitoso in una prova attoriale a 360 gradi. Lo stesso attore è il protagonista di “Cantando sotto la pioggia” (1952), la cui canzone principale è “Singin’ in the rain”, che viene eseguita in quella che è una delle scene più famose della storia del cinema.

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Tra i musical più famosi di Hollywood è impossibile non citare “West Side Story”, la storia d’amore di due giovani appartenenti a due bande rivali di New York, che porta alla conquista di ben dieci Oscar nel 1961. La storia, nata come soggetto teatrale nel 1957, fu portata a furor di popolo sul grande schermo da Robert Wise e Jerome Robbins. Negli anni ‘60 escono altri tre grandi musical: “My Fair Lady” (1964), “Mary Poppins” (1964) e “Tutti insieme appassionatamente” (1965), gli ultimi due interpretati dalla grande protagonista del musical di quel decennio, Julie Andrews. Nella lista dei musical più famosi dell storia del cinema c’è ovviamente spazio per “The Rocky Horror Picture Show” (1975) di Jim Sharman, una vera e propria gioia per gli occhi che al tempo fece scandalo per le tematiche trattate, con Tim Curry perfetto nel ruolo dello “Sweet Tranvestite” Frank-N-Furter. Nel 1977 John Travolta recitò ne “La Febbre del Sabato Sera” in cui la musica ha un ruolo fondamentale ma è nell’anno successivo che l’ex Tony Manero fu protagonista di un vero e proprio musical. Stiamo parlando ovviamente di “Grease”, in cui Travolta divide la scena con la splendida Olivia Newton John.

 

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Negli anni ‘70 escono anche due grandi film di questo genere come “Cabaret” (1972) con Liza Minnelli e “All That Jazz” (1979) con Roy Scheider. Negli anni ‘80 e ‘90 il musical vive un periodo di crisi, tant’è che nella lista dei miglior musical di sempre stilata dall’American Film Institute nel 2006 non c’è nessun fim uscito in questo ventennio. Il ritorno prepotente alla ribalta avviene a inizio anni 2000, grazie a due film in particolare. Il primo è “Moulin Rouge (2001) di Baz Luhrmann, in cui Nicole Kidman ammalia il pubblico in sala con le sue splendide movenze in un’interpretazione che le fa portare a casa l’Oscar come “miglior attrice protagonista”. L’altro è “Chicago” (2002) di Rob Marshall, un vero e proprio tributo a Bob Fosse, che porta a casa ben sei statuette, tra cui quella per “miglior film” e “miglior attrice non protagonista” a Catherine Zeta-Jones. L’influenza del teatro in questo genere è sempre marcata come nei casi dell’originalissimo “Sweeney Todd” (2007) di Tim Burton, “Mamma Mia” (2008) di Phyllida Lloyd, “Les Misérables” di Tom Hooper (2013), tutti quanti andati in scena a Broadway prima di approdare a Hollywood.

La nostra breve storia del musical si chiude con “La La Land“, diretto nel 2016 da Damien Chazelle, con protagonista la coppia formata da Ryan Gosling e Emma Stone, che dopo aver fatto il pieno di Golden Globe, è pronto a ripetersi nella notte dell’Academy. Staremo a vedere.

LA LA LAND – Il trailer