Il nome del figlio: la Archibugi con Gassman e Papaleo indaga sullo spaccato di una generazione

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NoteVerticali.it_Il nome del figlio_Gassman_Papaleo_1Alessandro Gassman, Micaela Ramazzotti, Valeria Golino, Luigi Lo Cascio e Rocco Papaleo compongono il cast di un film che in realtà ha una storia già scritta. E’ quella ispirata dal francese “A cena tra amici“, caso teatrale prima e cinematografico poi. Dire però che “Il nome del figlio” sia l’esatta traduzione italiana dell’opera francese scritta e diretta da Alexandre de La Patellière e Matthieu Delaporte, significherebbe liquidare con troppa leggerezza un film nato invece con il proposito di raccontare lo spaccato di una generazione. La pellicola, che segna il ritorno alla regia di Francesca Archibugi, autrice della sceneggiatura insieme a Francesco Piccolo, è prodotta dalla Indiana Production Company (che ha già all’attivo tra gli altri La prima cosa bella e Il Capitale Umano di Paolo Virzi, e I Principianti di Claudio Cupellini), insieme a Motorino Amaranto di Paolo Virzì e Lucky Red, che torna alla produzione dopo Il Divo e This must be the place di Paolo Sorrentino.

In breve la storia: Paolo (Alessandro Gassman), agente immobiliare spiritoso ed estroverso, è sposato con Simona (Micaela Ramazzotti), scrittrice in attesa del loro primo figlio. Una sera i due si ritrovano a cena con Betta (Valeria Golino), sorella di Paolo, il marito Sandro (Luigi Lo Cascio), scrittore raffinato e docente universitario precario, e l’amico d’infanzia Claudio (Rocco Papaleo), musicista eccentrico e dall’identità sessuale chiacchierata. Quella che sembra una serata tranquilla si rivelerà invece frizzante e ricca di colpi di scena, in uno scambio di battute e in un continuo rinfacciarsi di accuse che getterà ognuna delle maschere accumulate per anni. Il film è in sala dal 22 gennaio.

IL NOME DEL FIGLIO – Trailer