L’estate addosso: il ritorno alle origini di Gabriele Muccino

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Palermitana di origini asiatiche. Amore per il cinema, le istantanee e le storie. Scrive per dar voce alle sue passioni e vivere la vita è la sua aspirazione più grande. “Carpe diem” il suo motto.

Il nuovo film, presentato a Venezia con la colonna sonora di Jovanotti, racconta un viaggio on the road a San Francisco…. NoteVerticali.it_L_Estate_Addosso_Gabriele_Muccino_1Sarà presentato alla 73° Mostra del Cinema di Venezia L’estate addosso, nuovo film del regista italiano Gabriele Muccino. In sala uscirà solo il 15 settembre, quando la stagione del mare e della salsedine sarà sul finire, ma il film è stato lanciato anche grazie alla canzone tutta “estate e ritmo” di Lorenzo Cherubini “Jovanotti”, già consacrata come uno dei tormentoni dell’estate 2015.
Il film racconta la storia di un viaggio, quello che tutti gli adolescenti aspettano con ansia, quello che segue l’esame di maturità. Marco, ha 18 anni, e come quasi ogni neo-maturando, vive dell’angoscia di ciò che sarà il futuro, l’avvenire sempre più incerto che avanza inesorabile nelle vite degli adolescenti. Caso vuole però che un incidente in scooter, si trasformi in una opportunità per fare il viaggio della svolta non in Grecia, non a Malta, tanto meno nella ancor più blasonata Formentera, ma a San Francisco.

Compagna d’avventura, l’insospettabile compagna di scuola Maria, soprannominata “la suora” (non proprio la Regina George della situazione) che guarda caso è ospite della medesima coppia di amici contattati dal compagno di classe Vulcano. Inizialmente la bigotta “suor Maria” non accetta di buon grado il fatto che i padroni di casa siano due ragazzi Matt e Paul, gay e conviventi. Ovviamente però la magia dell’estate, del sogno americano che si palesa davanti ai tuoi occhi, determineranno un cambiamento di rotta. Amicizia, amore, drammi adolescenziali e avventure on the road, saranno gli ingredienti principali di questo ritorno alle origini di Muccino.

Il regista de “L’ultimo bacio” negli ultimi anni ha lavorato negli USA  con grandi attori del panorama hollywoodiano: basti ricordare La ricerca della Felicità con Will Smith o l’ultimo Fathers and Daughters con Russel Crowe e Amanda Seyfried, Stavolta torna alle origini e quindi ai film generazionali della serie “Come te nessuno mai” , pellicola che rese famoso anche il minore dei fratelli Muccino quando ancora portava la “s di pezza”. L’estate addosso vede tra gli interpreti i giovani attori Branco Pacuto (famoso per la serie tv Braccialetti Rossi), la “modellattrice” Matilda Lutz e gli americani Taylor Frey e Joseph Haro.

NoteVerticali.it_L_Estate_Addosso_Gabriele_Muccino_2Colonna sonora, dicevamo, tutta curata da Jovanotti, che non è nuovo nelle collaborazioni con il regista romano e che regala al film addirittura la titletrack, brano presente nel suo tredicesimo e tuttora ultimo album Lorenzo 2015 CC. L’artista toscano si presenta sempre più ringalluzzito, fresco e spumeggiante, com’è il messaggio che si vuole mandare con il videoclip, girato dallo stesso Muccino, che presenta infatti tutti gli elementi immancabili dell’Estate con la E maiuscola: cieli stellati, colorate tavole da surf, falò in spiaggia, feste, camicie hawaiane e ukulele.
Un film che sembra non voler pretendere altro che essere fresco e leggero, per un regista che negli anni non si è risparmiato nel cercare di cogliere il lato drammatico delle relazioni. Un film che come ci racconta Jovanotti parla di quell’ “estate addosso bellissima e crudele”, delle “stelle che se le guardi non vogliono cadere”, di un “anello sulla spiaggia tra un mare di lattine” e di quella “protezione zero spalmata sopra il cuore”.

L’ESTATE ADDOSSO (Regia di Gabriele Muccino) – Il trailer