Savic e la “vita migliore” nella Belgrado di Tito

Note verticali.it_Vita migliore_Nikola P Savic

Note verticali.it_Vita migliore_Nikola P SavicDeki è un ragazzo serbo che sta per affacciarsi timidamente alla vita. La sua adolescenza è salutata dall’aria che si respira a Belgrado negli anni della dittatura del maresciallo Tito, quell’aria fumosa e malinconica attraversata dal cemento fumoso dei palazzoni grigi, che lasciano poco spazio alla fantasia e alla speranza. Deki ha una famiglia tutto sommato normale, un padre ingegnere, una madre e una nonna che però, nella propria apparente normalità, nascondono un’esistenza fatta di particolari piccoli e grotteschi, che sembrano allontanare gli spauracchi di un ambiente segnato purtroppo per sempre dalla guerra e dai conflitti etnici. Un libro niente affatto convenzionale, “Vita migliore”, che porta alla ribalta uno scrittore, Nikola P. Savic, di origine serba ma italiano di adozione (vive da molti anni in Veneto). Savic ci racconta la sua terra di origine, con gli occhi disincantati e ribelli di un ragazzo, che ha il coraggio di uscire dai grigi meandri di una società chiusa e opprimente per sognare con rinnovata speranza un’esistenza migliore. Con istinto e ironia, due doti innate e salvifiche, due doti fondamentali per chi vuole salvarsi.

 

VITA MIGLIORE – Nikola P. Savic
Bompiani – collana Letteratura Italiana
288 pagine
Prezzo: 12,90 euro

Acquista il libro