Enrico Brizzi racconta il suo amore per la bicicletta

Noteverticali.it_Enrico Brizzi

Noteverticali.it_Brizzi in piedi sui pedaliPensando all’espressione “in piedi sui pedali” tornano in mente le immagini di Marco Pantani, il suo sorriso, la sua triste parabola fatta di rabbia e malinconia. Ma ci torna in mente anche Alex, il ragazzo che attraversava Bologna e poi saliva su in collina dalla sua bella in “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”. Un’immagine emblematica, quella della bicicletta, che nella letteratura di Enrico Brizzi ricorre più volte. “In piedi sui pedali” è il suo nuovo lavoro, un’autobiografia romanzata in cui si racconta proprio attraverso le sue bici. Dalla Numero uno, in telaio laccato bianco, parafanghi e carter in plastica arancione, che ha accompagnato le sue prime pedalate, alla Furia, modello cross, aggressiva nel suo telaio nero, con parafanghi e carter cromati, che ha salutato la sua preadolescenza. E ancora tante altre, battezzate tutte con nomi di donna, quasi a voler simboleggiare una passione quasi amorosa, un legame fortissimo con ciascuna di esse: la Corsara, la Zaira e poi tante altre fino alla Bionda, una mountain bike da cross country hardtail, ruota da 26”, telaio in alluminio, due portaborracce, contachilometri.

Le biciclette di una vita, insomma, che hanno accompagnato il nostro protagonista nelle sue esperienze, dalla prima adolescenza, un’età in cui “si sogna anche da svegli”, alle svolte successive. Un romanzo di formazione, raccontato con lo stile pacato, tenero e ironico a cui siamo abituati, per inneggiare alla bicicletta, molto, molto di più che un mezzo di locomozione.

«Ascoltare la musica delle ruote che frenavano sulla ghiaia davanti a casa di Aidi era la più dolce delle vittorie, provavo un bisogno disperato di starle vicino. Soltanto la pendenza e la velocità potevano essere rimedi adatti a quel terremoto di emozioni: al momento di rientrare a casa, la salita da grimpeur affrontata all’andata si trasformava in un fantasmagorico scivolo che percorrevo pedalando a tutta. Nutrivo la segreta speranza di veder spuntare da via San Mamolo un bus inglese a due piani, come quello della canzone degli Smiths, per risolvere quel grumo di sentimenti contraddittori in uno schianto: allora lei, avvertita delle mie condizioni, si sarebbe precipitata a tenermi la mano mentre la vita fuggiva da me, e non avrei saputo immaginare un più bel morire.»

IN PIEDI SUI PEDALI – Enrico Brizzi
Editore Mondadori – Collana Libellule
160 pagine
Prezzo. 20 euro