Abitudini camaleontiche: Annalisa Gasparotti immagina lui e lei tra realtà e poesia

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NoteVerticali.it_Annalisa Gasparotti_Abitudini camaleonticheDue vite parallele in piena crisi di coppia. Una lei razionale, organizzata, metodica e riflessiva e un lui “camaleontico”, perso in un lato artistico, fragile e mutevole, che farà del suo essere un vero camaleonte di emozioni e percezioni. Una storia semplice ma ben articolata dai punti di vista di due persone differenti che sembrano essere la perfetta unione di due parti distinte di un unico insieme. Una coppia che vive il contrapporsi delle percezioni discordanti dei due fidanzati, due lati della stessa medaglia che intrecciano le emozioni in un gomitolo di realtà misto ad immaginazione. Il protagonista ci fa rivivere la sua visione distorta della quotidianità: paure, traumi, inquietudini e malesseri avranno il sopravvento sulla sua mente fino a portarlo in un incidente che lo manderà in coma. La fidanzata deve fare i conti con la vera natura del partner e affrontare degli aspetti di lui che non credeva di conoscere fino in fondo. Arte, poesia e religiosità porteranno la ragazza ad indagare su un passato vicino, che ai suoi occhi pare assurdo e discordante. La trama si accende e lascia il lettore nella suspense, alla ricerca della verità, frugando tra i dubbi, l’ironia e l’assurdo. Un enigma visionario che lascia aperta la strada di coglierne la vera essenza, un paradigma che rincorre un mistero irrisolvibile che da sempre tortura la filosofia umana. La realtà è quello che vediamo o quello che immaginiamo che sia? E se la verità si trovasse a metà strada tra ciò che proietta la mente e ciò che vedono gli occhi? Uno stile scorrevole, con descrizioni semplici e piacevoli che rendono appassionante la lettura, danno ad “Abitudini camaleontiche” il giusto equilibrio tra romanzo e saggio di vita. Tra i punti di forza sicuramente i personaggi ben costruiti, entrerete nella mente dei protagonisti e vi immedesimerete in loro. Avvincente e con una morale a tratti inquietante ma terribilmente vera. Una lettura da compiere tutta di un fiato in un ambiente silenzioso e accogliente, dove la nostra mente potrà riprodurre liberamente le immagini suggerite dalle descrizioni attente e mirate. Un debutto per la scrittrice bresciana che soddisfa i divoratori di pagine più esigenti, senza deludere chi cerca un libro che faccia compagnia. “Abitudini camaleontiche” si plasma perfettamente per chi ha voglia di trascorrere qualche ora a riflettere sui temi filosofici di vita, intrecciandoli con una storia di tutti i giorni che riporta il surreale nella quotidianità. Se in libreria avete uno spazio libero, non lasciatelo vuoto.

Annalisa Gasparotti nasce a Brescia (BS) il 5 agosto 1985. In tenera età comincia a riempire i quaderni di racconti e poesie, ma è solo con una macchina da scrivere giocattolo che poi inizia a dare un ordine a quei segni neri. Conseguita la maturità scientifica approfondisce alcuni suoi interessi presso l’Accademia di Belle Arti Santa Giulia (BS), dove si laurea con soddisfazione. Attualmente vive e lavora tra le ridenti colline di Franciacorta, continua a divorare libri di ogni genere, cura le sue innumerevoli passioni ed è costantemente a caccia di nuove occasioni, come quella che le ha permesso di tirare fuori questo romanzo dal cassetto dovei si trovava tra tanti altri scritti.