Josè Saramago: ‘Alabarde Alabarde’, pubblicato l’inedito incompiuto

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È singolare che in un periodo nel quale i venti di guerra scuotano il mondo, la voce di un pacifista convinto come José Saramago torni a farsi sentire. A quattro anni dalla morte dello scrittore, infatti, arriva in libreria da Feltrinelli ‘Alabarde Alabarde’, il romanzo a cui il Premio Nobel portoghese stava lavorando prima di morire. Si tratta quindi di un inedito incompiuto, che proprio per questo puó lasciare sospesi e interdetti, ma che d’altra parte offre un punto di vista originale e convinto sull’antimilitarismo e sulla guerra come cancro sociale.
La storia ci introduce alla figura di Artur Paz Semedo, impiegato in una fabbrica d’armi, la Produzioni Bellona S. A., e appassionato di film di guerra. Un’esistenza apparentemente mediocre, la sua, che viene però stravolta grazie a L’Espoir. L’opera di Andrè Malraux ambientata durante la guerra civile spagnola impressiona così fortemente Artur da cambiargli letteralmente pensieri e comportamenti. L’ex moglie Felicia, da sempre pacifista, riesce a convincerlo a indagare nella fabbrica in cui lavora per appurare se siano state vendute armi ai fascisti. Non conosceremo gli esiti di questa operazione, nè potremo mai conoscere il destino di Artur, perché Saramago non ha potuto completare il romanzo.
Resta peró un’opera di rilievo, che ci permette di aggiungere un tassello prezioso al mosaico che compone l’opera omnia del grande scrittore portoghese, paladino dell’antimilitarismo sotto ogni aspetto.
Nell’edizione pubblicata da Feltrinelli, si segnalano la presenza di uno scritto di Roberto Saviano e l’illustrazione di copertina di Gunter Grass.

 

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