La bottiglia magica: perché il libro di Stefano Benni è un capolavoro di attualità

06 SETT 2002,MANTOVA,FESTIVAL DELLA LETTERATURA:Stefano Benni durante  il suo monologo presso il Cortile della Cavalleria di Palazzo Ducale.Ph.Nicola Romani-ANSA

Scrittrice freelance amante dell'arte, della letteratura e dello sport.

Pin, figlio di un pescatore di nome Jep, è un maldestro adolescente che spera di diventare ricco emigrando nel Diladalmar. Alina è una giovane ribelle rinchiusa nel collegio high-tech di Villa Hapatia e il suo sogno è di fare la scrittrice. I due, accompagnati da un topo e da un gatto come fidi aiutanti, cercano il riscatto e la crescita personale: sarà la bottiglia magica affidata dalla ragazza alle acque dell’oceano a mettere in contatto i due protagonisti, trascinandoli in un viaggio di ricerca e perdizione, attraverso una serie di eventi tanto incredibili quanto spaventosi. Nel tentativo di proteggere ogni forma di originalità e fantasia, mai così a rischio estinzione, i ragazzi scopriranno il valore dell’amicizia e l’importanza della diversità.

Con il suo nuovo romanzo, “La bottiglia magica”, Stefano Benni fotografa in modo cinico e spietato la società moderna, trattando tutti quegli argomenti di cui le nostre case sono invase da televisione e giornali: immigrazione, pregiudizi e stereotipi di genere.

Il giovane Pin è costretto a lasciare tutto per cercare un futuro migliore dall’altra parte del mare, in quella terra che, a detta di molti, offre denaro e possibilità. Una terra promessa sognata da tanti e provata da pochi, in cui Pin dovrà sgomitare per farsi rispettare, ricordandosi sempre della promessa fatta al padre di tornare e migliorare la loro vita.

Alina, invece, si trova suo malgrado rinchiusa in collegio con l’unica “colpa” di non voler essere come la società la vorrebbe: una velina 2.0 schiava del fashion e della tecnologia, conformista nei pensieri, negli interessi e nella dieta povera di carboidrati. La ragazza si troverà a lottare con tutta la sua forza ed intelligenza contro un sistema chiuso, a tratti robotico, che fa dell’individualità un difetto invece che un pregio, cercando di eliminare ogni traccia di personalità dalle studentesse della scuola.

Un libro per adolescenti ma dalle tematiche importanti e strettamente attuali, così tanto da diventare una lettura adatta a tutti; uno scritto tagliente e satirico, atto a far riflettere molto più di quanto si possa pensare, tra un sorriso amaro e l’altro.

NoteVerticali.it_Stefano_Benni_La_bottiglia_magica_coverStefano Benni, LA BOTTIGLIA MAGICA, illustrazioni di Luca Ralli e Tambe, Lizard, 224 pag.

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