Ogni altra vita: Paolo Di Stefano dà voce agli italiani non illustri

NoteVerticali.it_MIlano_Liberazione_25 aprile 1945

Idealista e visionario, forse un pazzo, forse un poeta, ama l'arte come la vita, con disincanto, sogno e poesia...

NoteVerticali.it_Ogni altra vita_Paolo Di StefanoLa storia non la fanno i vincitori, anche se nessuno lo sa. C’è un sottobosco di identità e respiri, che si muove e si affanna per cercare di strappare un alito di vento alla nullità della morte, che rivendica il proprio diritto all’esistenza e che rifugge l’apatia e l’immobilismo. Gente che merita il rispetto per la dignità con cui ha affrontato prove di coraggio assurde e terribili insieme, che ha dato alla propria vita l’assoluta rivendicazione alla cittadinanza. Gente che ha lasciato la moglie appena sposata per andare al fronte, sognando di tornare a casa e abbracciare un figlio che nel frattempo già aveva imparato a camminare. Uomini e donne che non si sono arresi sono i protagonisti di “Ogni altra vita“, libro scritto da Paolo Di Stefano per i tipi de Il Saggiatore. Di Stefano dà voce a chi non ne ha, a quegli ‘italiani non illustri‘ che non appariranno mai sui libri di storia, ma che la Storia l’hanno vista passare sulla propria pelle, giorno dopo giorno. Una storia fatta di ricordi e di illusioni, che passa dalla Sicilia bellissima e selvaggia alla nebbiosa Milano, strade e territori che hanno visto prevalere e soccombere dittature e soldati, nel mezzo di nascite e morti che hanno attraversato inevitabilmente il tempo senza commuoverlo. Un libro intenso, emozionante come un romanzo, ma vero come la realtà della memoria.

Ogni altra vita, Paolo Di Stefano, Il Saggiatore, 2015.

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