“Perle nere” di Salvatore Conaci, tra richiami esoterici e amori maledetti

NoteVerticali.it_Salvatore Conaci_cover libro

NoteVerticali.it_Salvatore Conaci_cover libroDopo Girifalco anche Soverato. Continua il tour di Salvatore Conaci e del suo “Perle Nere” edito da Montedit. Il libro, presentato nei giorni scorsi a Soverato, contiene sette novelle dell’orrore. Apparentemente separati l’uno dall’altro, gli scritti racconta un mix di sentimenti: amori maledetti, drammi al limite del razionale, richiami esoterici. Il viaggio del lettore continua nelle ombre e nelle trame, meticolosamente adagiate tra queste oscure pagine, infatti, si coglie inevitabilmente un fil rouge, in realtà consistente e palese: il terrore. Una sensazione di timore e tensione che mai, in nessun momento, è “paura” tout court, ma che si evolve – con l’andamento delle novelle – che mette in evidenza un vero e proprio cammino iniziatico dell’autore.

Molto suggestivo è lo stile usato dallo scrittore: agile, sintetico e  e potente impatto. Il registro – anch’esso eterogeneo – vuol prendere, sì, ogni tipo di lettore, ma non disdegna – quando necessario – svolazzi più complessi e toni impegnativi. Insomma un libro da leggere. E da scoprire pagina dopo pagina. Novella dopo novella.

Salvatore Conaci, Perle nere. Montedit, 2015. 72 Pagine, 8 Euro.

NoteVerticali.it_Salvatore Conaci_libro