A casa: Antonio Albanese torna alla regia in un film sull’immigrazione al contrario

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noteverticali.it_antonio_albanese_a_casa_setE’ in postproduzione “A casa“, il nuovo film di e con Antonio Albanese che racconta, attraverso la lente della commedia, il problema dell’immigrazione. La storia, paradossale, parte dalla folle idea in base alla quale, se tutti riportassero un migrante a casa, il problema dell’immigrazione sarebbe risolto. Girato tra Milano e il Senegal, il film, prodotto da Fandango in collaborazione con Rai Cinema, è stato scritto dallo stesso Albanese con Andrea Salerno e Stefano Bises con la collaborazione di Marco D’Ambrosio, noto come Makkox, conosciuto per essere una delle presenza fisse di “Gazebo“, il programma di Diego Bianchi in arte Zoro. La pellicola sarà distribuita probabilmente nella primavera 2017 da 01Distribution.

Albanese torna alla regia dopo quasi 15 anni (l’ultimo suo film che ha diretto – Il nostro matrimonio è in crisi – è del 2002). Dopo aver ‘spremuto’ a dovere il suo personaggio forse più famoso, Cetto La Qualunque, ricavandone numerose partecipazioni televisive e ben due film dal tono grottesco, che ne hanno esaltato il suo gusto per il macchiettistico (Qualunquemente del 2011 e Tutto tutto niente niente, del 2012, entrambi diretti da Giulio Manfredonia), ha preso parte a pellicole di altro genere, legate a canoni più consueti per la commedia. Nel 2016 ha fatto coppia con Carlo Verdone nello scialbo L’abbiamo fatta grossa, mentre si segnalano le sue interpretazioni degne di rilievo ne L’intrepido di Gianni Amelio e La sedia della felicità di Carlo Mazzacurati, entrambi del 2013.