Adele rompe il silenzio e annuncia l’album “25”

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“Ho preso la decisione di diventare chi sarò senza perdere di vista quella che sono stata”.
Ieri Adele sui profili twitter e facebook ha finalmente rotto il silenzio, durato 4 anni, con una lettera ai suoi fan spiegando come si sia evoluta come donna fino ad arrivare alla realizzazione del nuovo album “25” in uscita il 20 novembre.
Lei, la star indiscussa dell’ultimo decennio, si definisce un puer senex con la voglia di essere sempre più grande rispetto all’età effettiva; il suo 25esimo compleanno ha segnato un punto di svolta dandole la consapevolezza di sapere chi sia diventata senza dimenticare chi sia stata. Il nuovo disco parla appunto di questa riappacificazione con se stessa e della voglia di vivere il presente senza i continui fantasmi del passato che l’hanno tormentata nell’album “21”.

Riportiamo la lettera della cantante che ha ricevuto in poche ore milioni di “like”:

“Quando avevo 7 anni avrei voluto averne 8. Quando avevo 8 anni avrei voluto averne 12. Quando ho compiuto 12 anni, avrei voluto averne 18. Poi, dopo, ho smesso di voler essere più vecchia. Ora sto andando oltre i 16-24 ed è come se avessi passato tutta la mia vita volando via, fino ad oggi. Ho sempre desiderato di essere più vecchia, di essere da un’altra parte; vorrei ricordare tutto e vorrei anche dimenticare. Vorrei non aver rovinato così tante cose belle solamente perché ero spaventata o annoiata. Vorrei aver conosciuto la mia bisnonna un po’ di più e vorrei non aver conosciuto me stessa così bene, perché questo significa che so sempre quello che succede. Vorrei non aver tagliato i miei capelli, vorrei aver aspettato e vorrei aver avuto fretta. Il mio ultimo disco è stato il disco della svolta, e se dovessi etichettare questo nuovo lo definirei un disco di riappacificazione. Sto facendo pace con me stessa, recuperando il tempo perduto, facendo il punto su quello che ho fatto e quello che non ho mai fatto. Ma non ho il tempo per aggrapparmi alle briciole del mio passato, come facevo prima. Quel che è fatto è fatto. Compiere 25 anni è stato un punto di svolta per me, uno schiaffo nel bel mezzo dei miei vent’anni. Sono qualcosa a metà tra un vecchio adolescente e un adulto. Ho deciso di essere quella che sono per sempre, senza un furgone pieno dei miei vecchi ricordi. Mi manca tutto del mio passato, il bene e il male, solamente perché non tornerà. Quando ne ero dentro ne volevo venire fuori. E’ così. Sto parlando di quando ero un’adolescente che non si preoccupava del futuro perché non gliene importava nulla, come ora. La capacità di essere impertinente su tutto: non ci saranno alcune conseguenze. Infrangere le regole… è meglio che fare le regole. ’25’ racconta di quella che sono diventata senza neanche rendermene conto. E mi dispiace tanto averci messo così tanto ma… è la vita”.

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