Berlinale 2017, Orso d’Oro a ‘On body and soul’, Aki Kaurismaki miglior regista

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Rispettate le premesse della vigilia. Ad aggiudicarsi l’Orso d’Oro alla Berlinale 2017, l’amore poetico raccontato in On body and soul, intreccio tra due anime diverse, precarie nella mente e nel corpo. Film intenso diretto dalla regista ungherese Ildiko Enyedi, e già acclamato durante la proiezione. Gran premio della giuria per Felicité, una pellicola musicale girata a Kinshasa e diretta da Alain Gomis. Tutti d’accordo anche per Spoor, della regista polacca Agnezska Holland. E Aki Kaurismaki, che con The other side of hope sembrava aver raccolto tutte le preferenze dei giurati? Beh, il maestro finlandese si è dovuto ‘accontentare’ del premio come miglior regia. Certo, la storia del suo film, che racconta con leggerezza e commozione, l’amicizia tra un profugo siriano e un commesso viaggiatore a Helsinki colpirà il pubblico, ne siamo sicuri.

Per la categoria dei migliori attori, premiati Georg Friedrich per il film di Thomas Arslan Bright Nights, e Kim Minhee, protagonista di On the beach at night alone del coreano Hong Sangsoo. Per la sceneggiatura, premi a Sebastiàn Lelio e Gonzalo Maza per il cileno Una mujer fantastica, da cui forse ci si attendeva di più dalla giuria. Altri premiati, l’italiana Milena Canonero con l’Orso alla carriera, il film slovacco Piata lod con L’Orso di cristallo, menzione speciale a Amelie rennt di Tobias Wiemann, un film che ha il sostegno, tra gli altri, dell’Alto Adige Film Commission, in quanto coprodotto dall’italiana Helios sustaineable di Bolzano. Premiati dal pubblico, infine, Insyriated di Philippe Van Leeuw e I am not your negro di Raoul Peck.

Si chiude così un’edizione per certi versi poco incisiva, anche dal punto di vista del gossip. Calma e senza scossoni la giuria, presieduta dal regista Paul Verhoeven, e composta da Maggie Gyllenhaal, Julia Jentsch, Dora Bouchoucha Fourati, Diego Luna, Wang Quan’an e Olafur. D’altronde, Berlino non è né Cannes né Venezia.

Aki Kaurismaki, premiato come miglior regia per "The Other Side of Hope"
Aki Kaurismaki, premiato come miglior regia per “The Other Side of Hope”