#Cannes2019: il Festival sotto il segno di Almodovar e Tarantino

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Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.


Dal 14 al 25 maggio a Cannes torna il festival del cinema più famoso e chiacchierato del mondo. La settantaduesima edizione della kermesse si annuncia particolarmente intensa per la presenza di registi del calibro di Pedro Almodovar, Jim Jarmusch e Quentin Tarantino. Sarà proprio The dead don’t die (l’ultimo lavoro di Jarmusch) ad aprire la competizione. Attesi attori e attrici da tutto il mondo per presentare le pellicole in concorso: quali Antonio Banderas e Penelope Cruz, protagonisti di “Dolor y Gloria,” ultimo lavoro di Almodovar o Brad Pitt e Leonardo Di Caprio, protagonisti di  “C’era una volta a Hollywood” , di Tarantino. Il 19 Maggio Alain Delon riceverà la palma d’oro alla carriera, un evento straordinariamente importante per la cinematografia francese e mondiale. L’attore, che non apparefacilmente in pubblico, sarà premiato per il suo contributo alla settima arte. Giuria, presieduta da Alejandro Gonzales Iñárritu, che annovera tra i suoi membri, professionisti del calibro di Ella Fanning e Robin Campillo oltre al regista Pavel Pawlikowski e Alice Rohrwacher. La regista e sceneggiatrice italiana è entrata in giuria dopo aver trionfato con il suo Lazzaro Felice nella scorsa edizione.

Tra le pellicole più attese spicca quella di Quentin Tarantino, il regista americano torna al festival dopo la palma d’oro Pulp Fiction del 1993. Il film è un omaggio all’industria cinema degli anni 70 e a quel periodo molto creativo che ha dato il via alla new Hollywood. I protagonisti sono Leonardo Di Caprio e Brad Pitt, nel ruoli di una star della tv e la sua controfigura oltre alla bellissima Margo Robbie come Sharon Tate.

Oltre a Tarantino troviamo Dolor y Gloria di Almodovar :riflessione malinconica di un autore sul viale del tramonto (Banderas) e del suo rapporto con la madre (Penelope Cruz).

Ottima apertura di competizione con I morti non muoiono, uno zombie movie con Bill Murray e Adam Driver diretto da Jim Jarmusch. Altri titoli attesissimi sono: “Sorry we Missed you” di Ken Loach, storia di una famiglia alle prese con la crisi finanziaria; A Hidden life di Terence Malick, vicenda di un pacifista ghigliottinato  durante il nazismo e Young Ahmed dei fratelli Dardenne. Questi e altri titoli si contenderanno la palma d’oro come miglior film, con un pezzo di Italia rappresentata da Marco Bellocchio. Il regista emiliano porta sullo schermo la vicenda di Tommaso Buscetta che dopo essere stato “boss dei due mondi è diventato collaboratore della giustizia italiana. Una competizione ricca di titoli che si annunciano di estremo spessore a dimostrazione della qualità di Cannes. Difficile fare un pronostico sul vincitore , ma occorre ricordare come il festival abbia sempre premiato l’azzardo sovvertendo qualsiasi vincitore stabilito a priori.

I film in concorso per la Palma d’oro :

 

 

 

The Dead Don’t Die’ di Jim Jarmusch
Dolor y Gloria’ di Pedro Almodovar
Il traditore’ di Marco Bellocchio
It Must Be Heaven’ di Elia Suleiman
Young Ahmed’ di Jean-Pierre e Luc Dardenne
Matthias & Maxime’ di Xavier Dolan
Once Upon a Time… in Hollywood’ di Quentin Tarantino
A Hidden Life’ di Terrence Malick
Sorry We Missed You’ di Ken Loach
Frankie’ di Ira Sachs
The Wild Goose Lake’ Diao Yinan
Parasite’ di Bong Joon-ho
Mektoub, My Love: Intermezzo’ di Abdellatif Kechiche
Oh Mercy!’ Arnaud Desplechin
Atlantique’ di Mati Diop
Little Joe’ di Jessica Hausner
Les MisérablesLadj Ly
Bacurau’ di Kleber Mendonça Filho e Juliano Dornelles
The WhistlersCorneliu Porumboiu
Portrait of a Lady On Fire’ di Céline Sciamma
Sibyl’ di Justine Triet