Conversazione sulle rovine, in scena al Teatro Argentina

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NoteVerticali.it_TeatroDiRomaDomenica 8 e 22 novembre 2015 e domenica 10 e 17 gennaio con ingresso libero al Teatro Argentina si terranno quattro incontri sul significato di “rovina”, raccontata da grandi intellettuali, sociologi, registi, poeti e musicisti del nostro tempo. Le conversazioni organizzate dal teatro di Roma si occuperanno anche delle speranze che rafforzano il mondo contemporaneo convinto di attraversare un periodo di decadenza e delle ngoscie che animano la vita di tutti i giorni.

Queste conversazioni prendono spunto dalla mostra “La forza delle rovine” ospitata nel Museo di Palazzo Altemps fino al 31 gennaio 2016 e promossa dall’Area Archeologica di Roma insieme a Electa, dal Museo Nazionale Romano e dalla Soprintendenza Speciale per il Colosseo.

I temi della rassegna sono ripresi e discussi nelle quattro giornate così suddivisi: “La Rovina della Bellezza- la bellezza delle rovine” (8 novembre), “Caduta e ricostruzione della Polis” (22 novembre), “Rovina e Forza della terra” (10 gennaio), “Il pensiero in rovina” (17 gennaio). Memorie del passato,macerie del presente, energia per il futuro.

Spaziando dalle arti plastiche e visive, fino alla filosofia, alla musica e alla letteratura, la mostra nasce da un’idea del professore di archeologia classica Marcello Barbanera insieme al direttore del museo Alessandra Capodiferro.

Nel primo incontro di domenica 8 novembre vi saranno come protagonisti Maamoun Abdulkarim, direttore delle antichità in Siria, Romeo Castellucci, drammaturgo fondatore della Societas Raffaello Sanzio, Gillo Dorfles, personalità tra le più poliedriche del panorama artistico culturale contemporaneo e Carmen Pellegrino, scrittrice e studiosa di luoghi abbandonati dell’antichità e dell’attualità.

Nel successivo incontro di domenica 22 novembre vi saranno Nicola Di Battista, architetto e direttore di Domus, Enrico Mentana, giornalista direttore del Tg di La7, Michele Ainis, giurista e costituzionalista e Franco Cardini, storico.

Jan Fabre, artista e regista teatrale, insieme a Luciano Canfora, filologo e storico saranno nelle conversazioni di gennaio.