David di Donatello: trionfano i Manetti Bros come da copione

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Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Nuovo corso per i David di Donatello all’insegna del musical. Ammore e Malavita, il film dei Manetti Bros fa incetta di premi confermando i pronostici della vigilia. La cerimonia presentata da Carlo conti ha regalato momenti di profonda emozione soprattutto durante la premiazione di Steven Spielberg (David alla carriera) che si è dimostrato personaggio umile oltre a profondo conoscitore del cinema italiano. Il regista di Et ha raccontato qualche aneddoto sul suo rapporto con l’Italia ricordando una passeggiata per Roma con Federico Fellini datata 1971. Anche Diane Keaton premiata è apparsa brillante e in forma, nel suo discorso ha ricordato l’importanza di Woody Allen per la sua carriera e il profondo affetto che la lega ad Al Pacino.

Riconoscimenti ad Ammore e Malavita e a una dei  suo protagonisti Claudia Gerini in un’insolita veste partenopea. Ottimo risultato per il film Napoli Velata di Ferzan Ozpetek che si aggiudica miglior scenografia e miglior fotografia. Immagini che  valorizzano le atmosfere, a tinte fosche, di una città straordinaria come Napoli. Miglior attore è Renato Carpentieri per La tenerezza di Gianni Amelio e miglior attrice Jasmine Trinca per Fortunata di Sergio Castellitto. Ottimo esordio per Jonas Carpignano che vince il premio per la miglior regia con  il suo A Ciambra, lungometraggio che analizza le dinamiche di vita  in un campo rom  Una cerimonia interessante e tratti che rappresenta perfettamente la condizione del cinema italiano.

Di seguito l’elenco dei vincitori nelle principali categorie:

DAVID DI DONATELLO 2018

Miglior film: Ammore e Malavita (Manetti Bros)
Miglior regista: Jonas Carpignano, A Ciambra
Miglior attrice protagonista: Jasmine Trinca, Fortunata
Miglior attrice non protagonista: Claudia Gerini, Ammore e Malavita
Miglior attore protagonista: Renato Carpentieri, La tenerezza
Miglior attore non protagonista: Giuliano Montaldo, Tutto quello che vuoi
Miglior film straniero: Dunkirk