Diplomacy, una notte per salvare Parigi: un film racconta la fuga tedesca in Francia

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Le vicende legate alla Seconda Guerra Mondiale continuano a far discutere. Il tragico conflitto, che per anni infiammò l’Europa portando lutti e devastazioni, riaffiora in “Diplomacy – Una notte per salvare Parigi“, il nuovo film di Volker Schlöndorff – regista premio Oscar 1979 per “Il Tamburo di latta” – che vede protagonista André Dussollier nei panni dello svedese Raoul Nording, console generale a Parigi, alle prese con una vicenda intricata e drammatica. La storia ci porta alla vigilia del 25 agosto 1944, data in cui gli alleati entrano a Parigi. I tedeschi sono in ritirata, e sono animati da un intento terribile, guidati dal folle ordine di Adolf Hitler, quello di radere al suolo la capitale francese. Così si prepara ad agire il generale nazista Dietrich von Choltitz (Niels Arestrup), governatore militare di Parigi e lealissimo al Fuhrer, assicurandosi che ponti e monumenti parigini siano stati tutti minati e pronti a esplodere. Ma la storia ci insegna che, fortunatamente, la capitale francese non subì questo tipo di umiliazione. Il film spiega perché, raccontando con estrema dovizia di particolari cosa accadde in quella notte terribile.

La pellicola, distribuita da Academy2, è stata presentata con successo all’ultimo Festival di Berlino, ed è in uscita nelle sale il prossimo 21 Novembre.

DIPLOMACY, UNA NOTTE PER SALVARE PARIGI – IL TRAILER