Enrico Lo Verso, Adriano Giannini, Edoardo De Angelis all’Ischia Film Festival

NoteVerticali.it_Pasquale Squitieri_Olimpia Fusco_Ischia Film Festival
NoteVerticali.it_Enrico Lo Verso_Ischia Film Festival
Enrico Lo Verso all’Ischia Film Festival

Quella di ieri è stata la sesta serata dell’Ischia film festival e ha avuto come protagonista il cinema d’autore. In Piazza d’Armi si è svolto l’incontro con Enrico Lo Verso a cui è seguita la proiezione del film Nomi e cognomi di Sebastiano Rizzo, ispirato alla storia di Pippo Fava, giornalista e scrittore che ha avuto il merito di aver trascorso la sua vita cercando di risvegliare le coscienze al fine di contrastare gli abusi di cui era ed è vittima la sua terra.

Un altro grande attore figlio d’arte, Adriano Giannini, ha piacevolmente chiacchierato con il pubblico citando il suo esordio cinematografico, cioè il rifacimento del film del padre Giancarlo Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di agosto, fino ad arrivare al suo ultimo film ambientato in Trentino La foresta di ghiaccio, proiettato in Piazza d’Armi. Adriano inoltre ha anche raccontato le difficoltà nel girare in una località così fredda come quella della Val di Chiese. Prima del film è stata proprio Laura Zumiani, responsabile della Trentino Film Commission, a raccontare il lavoro di ricerca affrontato al fine di valorizzare il paesaggio e rinvigorire il senso di appartenenza. Il piccolo centro abitato in cui hanno luogo le vicende del film è stato ricostruito a Daone, località caratterizzata da grandi bacini Idrici, ma le riprese si sono svolte anche presso la diga di Malga Boazzo e la Centrale di Cimego.

NoteVerticali.it_Perez_Luca Zingaretti
Una scena tratta da “Perez” di Edoardo De Angelis, con Luca Zingaretti

L’importanza della location, è stata affrontata anche durante l’incontroParliamo di cinemadurante il quale è intervenuto Edoardo De Angelis, regista di Perez con Luca Zingaretti. La pellicola è interamente girata all’interno del Centro Direzionale di Napoli i cui grattacieli grigi e statici contrastano con la solarità della città stessa. L’ultimo incontro della serata è dedicato a Gianfranco Pannone, autore del documentario Sul Vesuvio in cui il vulcano diventa il punto focale intorno alla quale ruotano tre vite di tre personaggi diversi ai tempi della crisi. Il documentario così come dice lo stesso autore, ci mette di fronte alla realtà della vita. Un altro dei meriti di Pannone, è il tentativo di aver cercato di dipingere Napoli in maniera completamente differente rispetto al solito, allontanandola dagli stereotipi di cui è costantemente vittima.

NoteVerticali.it_Pasquale Squitieri_Olimpia Fusco_Ischia Film Festival
Olimpia Fusco e Pasquale Squitieri

Quella di stasera invece sarà la serata dedicata a Pasquale Squitieri al quale verrà consegnato alle 21.20 in Piazza delle Armi l’Ischia Film Award alla carriera. Squitieri ha dedicato al sua vita alla denuncia sociale e a lavori storico-politici avendo la fortuna di dirigere grandissimi attori tra i quali Jean Seberg, Vittorio De Sica, Catherine Spaak e Giorgio Albertazzi. A seguire sarà proiettatoLi chiamarono… briganti con Claudia Cardinale, Enrico Lo Verso, Lina Sastri e lo stesso Albertazzi. Proprio Lo Verso, già ospite nella serata di ieri, tornerà accompagnato da Lina Sastri per incontrare il pubblico. Lina Sastri ha iniziato la sua carriera proprio con Squitieri nel film Il prefetto. Alla Casa del Sole verrà invece proiettato alle 22.30 il film più recente di Squitieri, L’altro Adamo. Tra gli interpreti del film anche la moglie del regista, Ottavia Fusco attrice e cantante. La Fusco ha anche scritto e  interpretato So, goodbye“, la canzone che accompagna i titoli di coda del film.

Questa sera al festival sarà presente anche l’attrice Bianca Nappi, reduce del successo del primo film  di Duccio Chiarini, presentato a Venezia nel 2014 e in programmazione alla Berlinale nella sezione Generation. L’attrice ha però esordito al cinema con Ferzan Özpetek, con il quale ha lavorato in ben tre film: Un giorno perfetto, Mine vaganti e Magnifica presenza.

Per la sezione cortometraggi assisteremo alla presentazione de Il fiume giovane di Carlos Solito. La storia racconta la formazione di quattro adolescenti che vivono sui monti picentini. Infine alle 23.00 la regista Vittoria Fiumi racconta in Nermina’s world la storia di una donna bosniaca decisa a ricostruire la sua vita nel luogo in cui è nata.