Festival del cinema africano, d’Asia e America latina: i vincitori

NoteVerticali.it_The Storm Makers

NoteVerticali.it_The Storm MakersSi è concluso domenica il Festival del cinema africano, d’Asia e America latina di Milano, giunto quest’anno alla 25° edizione. La cerimonia di premiazione, che si è tenuta la sera di sabato 9 maggio presso l’Auditorium S. Fedele, ha visto il trionfo, nella sezione principale Finestre sul mondo dedicata a lungometraggi realizzati da registi provenienti dai tre continenti, del film The Storm Makers: Ceux qui amènent la tempête, del regista cambogiano Guillaume Suon. La giuria composta dal presidente Abderrahmane Sissako, regista candidato agli Oscar 2015 per il film Timbuktu, Antonella Antonelli, giornalista e direttrice di Marie Claire e dal fotografo Joan Bardeletti, ha scelto di premiare il documentario che racconta la piaga del traffico di giovani donne nel paese del Sudest asiatico dove vengono vendute ai procacciatori di schiave, attraverso la storia di alcune di queste donne e di due “portatori di tempesta”, come vengono chiamati i loro rapitori.

Nella sezione riservata ai cortometraggi invece il primo premio è andato a 4 avril 1968 di Myriam Gharbi, che tocca il tema della questione razziale e della lotta per i diritti civili attraverso lo sguardo di una bambina che vive in Guadalupa.Il premio assegnato dal pubblico che durante la settimana ha assistito alle proiezioni del festival è andato a Letters from Al Yarmouk di Rashid Masharawi, film che ripercorre la storia del più grande campo profughi palestinese in Siria.

Di seguito riportiamo il palmares per le sezioni principali del festival.

Premio Miglior Lungometraggio “Finestre sul mondo”: The Storm Makers: Ceux qui amènent la tempête di Guillaume Suon, Cambogia, Francia, 2014. Consegnano il premio: l’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno e Malika Ayane.

Menzione speciale a: En la estancia, di Carlos Armella

Premio Miglior Lungometraggio Africano: Le Challat de Tunis, di Kaouther Ben Hania, Tunisia, Francia, Canada, Emirati Arabi, 2014.

Premio al Miglior Cortometraggio Africano: 4 Avril 1968, di Myriam Gharbi, Francia, Guadalupa, 2014

Consegna il premio: Giancarlo Abbiento (sup. Sales Northern Italy-Moneygram). Ritira il premio: la produttrice del film Celine Farmachi

Premio concorsoExtr’A”

Looking for Kadija, di Francesco G. Raganato, Italia, 2014

Menzioni speciali all’unanimità a:

  • Sexy Shopping, di Antonio Benedetto e Adam Selo, Italia, 2014
  • Umudugudu! Rwanda 20 ans après, di Giordano Cossu, Italia, 2014

Premio del pubblico Città di Milano: Letters from Al Yarmouk, di Rashid Masharawi, Palestina, 2014

Consegna il premio Paolo Caporali del COE