Festival del Cinema Spagnolo: a Roma l’ottava edizione

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NoteVerticali.it_Carlos SauraApproda a Roma per l’Ottava edizione il Festival del Cinema spagnolo. L’appuntamento, che si ripete per il secondo anno anche a Milano, ha luogo dal 7 al 14 maggio al Cinema Farnese Persol di Campo de’ Fiori. Ad aprire le danze, ci pensa quest’anno un ospite d’eccezione, il maestro del cinema iberico Carlos Saura. Il Festival gli dedica una retrospettiva riproponendo cinque dei suoi capolavori: Cria cuervos (1976), uno dei film che segna il suo sodalizio artistico con Geraldine Chaplin, i due titoli canditati all’Oscar per il miglior film straniero Mamá cumple cien años (1979) e Carmen (1983), La prima angélica (1974) e il più recente Io, Don Giovanni (2009), alla cui proiezione è previsto l’incontro con l’attore protagonista Lorenzo Balducci.

Il programma del Festival, come ogni anno, comprende alcuni dei titoli più importanti che hanno caratterizzato l’ultima stagione cinematografica spagnola. Ritroviamo il regista esordiente Carlos Marques Marcet con 10.000 km, pellicola incentrata sul tema delle relazioni a distanza vissute nell’era del web 2.0, in cui a fare da tramite è unicamente lo schermo di un computer. E ancora, il secondo lungometraggio del regista Roberto Castón Los tontos y los estúpidos, un film volutamente metacinematografico che mostra i retroscena del processo di creazione artistica, le nevrosi che animano gli attori nell’interpretare i personaggi che si distendono nell’arco di una giornata sul set.

La programmazione prevede poi Murieron por Encima de sus possibilitates del regista catalano Isaki Lacuesta. Una commedia irriverente su un gruppo di malati mentali fuggiti dalla clinica che li ospita decisi a farsi giustizia. Franc Aleu porta invece al Festival il suo El somni del celler de can roca, un film dall’impronta sperimentale e fortemente creativo, che gioca con un tripudio di colori e forme attraverso un viaggio culinario condotto dai fratelli Roca. Tra i titoli anche l’argentino Sexo fàcil, pelìculas tristes di Alejo Flah, storia di uno sceneggiatore in crisi di coppia che si ritrova a scrivere una commedia romantica in cui inevitabilmente si rispecchia. A chiudere il programma l’altro regista esordiente Santiago Zannou con Alacràn enamorado scritto da Carlos Bardem e che vede la presenza di Álex González e Javier Bardem. Un’anteprima italiana da non perdere per una favola urbana incentrata sulla forza dell’amore nel redimere. Una selezione per tutti i gusti nella quale è inserita anche il film d’animazione Arrugas-Rughe di Ignacio Ferreras, tratto dalla graphic-novel di Paco Roca, previsto per lunedì 11 e martedì 12.

Altra ospite d’eccezione, la regista Isabel Coixet, della quale è prevista la proiezione di Cosas que nunca te dije, film del suo esordio internazionale del 1995.