“Il ragazzo invisibile” di Salvatores, a dicembre in sala

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20140702-141704-51424509.jpg Tra i film più attesi della prossima stagione cinematografica, “Il ragazzo invisibile”, la nuova fatica di Gabriele Salvatores, che dovrebbe uscire nelle sale poco prima di Natale, esattamente l’11 dicembre. Prodotto da Nicola Giuliano e Francesca Cima di Indigo Film, la pellicola racconta la storia di Michele, un ragazzo di 13 anni che una mattina scopre di essere invisibile. Una novità inattesa e strano allo stesso tempo, anzi un vero e proprio superpotere, che il giovane protagonista (interpretato dall’esordiente Ludovico Girardello, scelto tra ben 600 coetanei) comincia a sfruttare chiaramente a proprio vantaggio. Iniziano così le piccole vendette ai danni degli ignari compagni di scuola, i voti cambiati a suo piacimento sul registro, e le incursioni nei bagni delle ragazze. Fin qui nulla di strano o di insolito, sia pure nella anormalità della storia, che acquista una valenza del tutto diversa quando Michele scopre un segreto che nessuno gli aveva finora rivelato. I suoi genitori non sono quelli che chiama papà e mamma nella casa in cui abita, ma un uomo e una donna, dotati anch’essi di superpoteri, che vivono e soffrono in Russia, sotto un tremendo regime dittatoriale. Quando qualcuno scoprirà la strana natura di Michele e i suoi superpoteri, causati, come quelli dei genitori, dalla radioattività, inizieranno anche per lui le persecuzioni.

Una storia decisamente originale e unica nel suo genere, inusuale anche per Salvatores che pure, pur prediligendo la ‘normalità’ della commedia e del genere drammatico, si era cimentato in passato in esperienze registiche quasi di avanguardia sperimentale: pensiamo a “Nirvana”, uno dei pochi film italiani di fantascienza, ma anche a “Happy family”, dove protagonisti erano personaggi in perenne conflitto con il loro creatore. Salvatores, presentando “Il ragazzo invisibile” alle giornate del cinema Ciné di Riccione, ha affermato che è la pellicola che sognava di girare, e che si tratta si tratta di un film “sulla ricerca della propria identità, tema molto sentito in età adolescenziale”. Un film che il regista – che ha firmato anche ‘Italy in a day‘ in anteprima alla Mostra del Cinema di Venezia – definisce “trasversale”, indirizzato ai ragazzi ma anche ai loro genitori. E che avrà anche una variante fumettistica, con una graphic novel che sarà presentata a ottobre, a LuccaComics.