Indian Wells chiude “Cabina 56”

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Sabato 8 agosto si svolgerà l’ultimo live della rassegna musicale indipendente Cabina 56 che ha visto quest’anno alternarsi grandissimi artisti del panorama musicale indie. Anche l’ultimo appuntamento non si smentisce. Gli spettatori potranno infatti ascoltare l’esibizione di Indian Wells, producer calabrese il cui vero nome è Pietro Ianuzzi. Il genere a cui questo artista appartiene, è parecchio innovativo e prende il nome di tennistronic. Questa non è altro che una forma di elettronica più evoluta perchè ispirata alle magiche giocate di Bjorn Borg, John McEnroe, Andrè Agassi, Mary Pierce, Flavia Pennetta, Martina Navratilova, Steffi Graf e Novak Djokovic. Indian Wells debutta nel 2012 con l’album “Night drops” e il suo sound è stato accostato ad artisti a noi non molto familiari come Mt Kimbie, Shlohmo, Teebs, e Four Tet coniugando la
stranissima nostalgia tennistica degli anni 80/90 con produzioni elettroniche ricche di atmosfere ed ambientazioni notturne. Il progetto si configurava come la rappresentazione di una notturna partita di tennis. Successivamente ha remixato l’austrialiano Kyson, Heathered Pearls su “Ghostly International” e ri-creato “Holocene” per Bon Iver. Quest’anno torna con un nuovo album “Pause” accompagnato da un live show audio-visivo curato da Jonathan Marsh.
20150806-005402-3242407.jpgI suoi lavori e il suo particolarissimo stile gli sono valsi il consenso internazionale su magazine e radio come XLR8R, Fader, NTS e BBC6, collezionando remix anche per il trio di NY Sontag Shogun su “Palaver Press”. Per quest’ultima serata, il prezzo resta invariato dunque sempre 5 euro e l’open act è affidato al gruppo “Isole minori settime” mentre il dj set a Best bitches.