“Io che amo solo te”: la storia di due amori paralleli con Placido, Scamarcio e Laura Chiatti

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Dal bestseller di Luca Bianchini, l’adattamento cinematografico di Marco Ponti

Un amore platonico, irrealizzato, quello tra Ninella – la cinquantenne interpretata da Maria Pia Calzone – e un brioso Michele Placido nei panni di Mimì. Un matrimonio che non è riuscito ad andare in porto, ma che in parte si vedrà riflesso nelle nozze dei rispettivi figli, Chiara e Damiano, due ruoli recitati dai giovani e ormai super apprezzati Laura Chiatti e Riccardo Scamarcio.
Prima del grande giorno, però, sorgono spontanei alcuni dubbi e incertezze, le ansie angustiano i due futuri novelli sposi e il film si trasforma così in un realistico e coinvolgente viaggio nell’enigmatico mondo dell’amore, nella dicotomia tra gioia e paura che solo un sentimento forte ci
può far provare.
Cornice di queste relazioni affettuose è uno sfondo paesaggistico a dir poco mozzafiato: ci troviamo a Polignano a Mare, perla del mar Adriatico, un piccolo comune tra Bari e Monopoli arroccato su limpide e cristalline acque, e dominato dai tipici colori della meravigliosa Puglia: il bianco immacolato delle case, il verde della rigogliosa vegetazione e l’azzurro del cielo.
L’atteso matrimonio tra i due bellissimi fidanzatini sarà motivo di festa e allegria per tutta la popolazione del piccolo paese, coinvolta anch’essa nei turbinosi sentimenti dei due protagonisti.
“Io che amo solo te” è un film prodotto da Fulvio e Federica Lucisano e co-prodotto da Rai Cinema; una commedia che ci catapulta direttamente in quell’agognato momento che forse tutti noi, nel fondo del nostro cuore, aspettiamo fervidamente e tacitamente. Ciliegina sulla torta sarà la presenza di Alessandra Amoroso: la cantante salentina che ci ha tenuto a ringraziare sui social network tanto l’autore del romanzo quanto il regista per averla coinvolta in questo progetto.
Il primo amore non si scorda mai, ma è anche vero che molte volte si dice questo proprio perché il primo amore non sempre è quello che si realizza nella propria vita. Non sempre si sanno cogliere le occasioni”: così commenta Michele Placido il fortuito destino che coinvolge il suo personaggio e Ninella, la quale resterà in attesa del matrimonio della propria figlia con più suspense e trepidazione di Chiara e Damiano.
Per tutti coloro che hanno letto tutto d’un fiato il romanzo – oltre 200 mila copie vendute – dello scrittore torinese Luca Bianchini, imperdibile è dunque l’appuntamento al cinema con il film diretto da Marco Ponti che a partire dal 22 ottobre verrà proiettato in tutte le sale italiane.

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