Iqbal, al cinema il bambino operaio contro il lavoro minorile

NoteVerticali.it_Iqbal_Alice nelle città_Festival di Roma_2015

NoteVerticali.it_Iqbal_Alice nelle città_Festival di Roma_2015Fuori concorso ad Alice nella città arriva “Iqbal bambini senza paura”, produzione italo-francese, firmata da Michel Fuzellier e Babak Payami. La storia è la sorprendente epopea di un bambino coraggioso di nome Iqbal, che a soli dieci anni provvede alla sua famiglia. Cresciuto nel piccolo e povero villaggio di Kardù con sua madre e suo fratello, Iqbal è un bambino sveglio e vivace. Un giorno, recatosi al mercato di Mapul, per vendere degli oggetti e recuperare soldi necessari alle medicine per suo fratello, il bambino si imbatte in Hakeem. Lo sconosciuto signore si offre di comprargli le medicine in cambio di un lavoro in una fabbrica di tappeti. I giorni passano e Iqbal continua a tessere tappeti. Ben presto il proprietario della fabbrica Guzman intuisce le doti di Iqbal nel disegno e nel ricamo e lo costringe a lavorare in un capannone freddo e sporco, al telaio per un tappeto prezioso. Qui Iqbal fa la conoscenza di altri bambini nella sua stessa situazione di povertà. Fatima, Emerson, Maria, Ben, Salman e Karim diventano i suoi compagni di avventura, con l’aiuto dei quali, Iqbal elabora un piano per fuggire.

La produzione del film, ispirato alla reale vicenda di Iqbal Masih, bambino operaio diventato il simbolo della lotta contro il lavoro infantile, nasce soprattutto dall’interesse di denuncia di un sistema economico che priva i più piccoli della loro infanzia. Dopo l’anteprima al Festival del cinema di Roma durante la rassegna Alice nella città, il film uscirà in sala il 20 novembre 2015, distribuito da Academy Two.

 

IQBAL, BAMBINI SENZA PAURA – Il trailer