Italiano medio: Maccio Capatonda sbarca al cinema

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Maccio Capatonda ne ha fatta di strada! Il comico abruzzese, al secolo Marcello Macchia, si è fatto conoscere dal grande pubblico nelle trasmissioni della Gialappa’s Band – celebri i suoi trailer-parodie – e ha poi raggiunto una più matura popolarità con la serie televisiva Mario. Finalmente è uscito nelle sale il suo primo film dal titolo tagliente: Italiano medio. La pellicola, scritta ‘a dodici mani’ da Marcello Macchia, Marco Alessi, Sergio Spaccavento, Daniele Grigolo, Danilo Carlani e Luigi Luciano, prende ispirazione da uno dei tanti trailer fake realizzati dal comico negli anni passati, diventati ormai cult, specie tra i più giovani.

ITALIANO MEDIO – Il trailer

La storia è quella dai tratti demenziali ma significativi che contraddistinguono la comicità di Capatonda. Giulio Verme, un ambientalista attivo nelle battaglie sociali, accetta da un vecchio amico una sostanza che riduce le potenzialità del proprio cervello: dal 20%, standard per l’essere umano, arriverà a un 2% che, per assurdo, lo porterà a vivere la vita senza preoccupazioni. La trama – che rovescia quella del film Limitless con Bradley Cooper – è un autentico paradosso che vuole suggerire come, per vivere felicemente in un paese in crisi come l’Italia, bisogna essere… stupidi.

Il film, prodotto da Lotus Production e da Medusa Film, ė interpretato, oltre che da Maccio, dal fido Herbert Ballerina (Luigi Luciano), e vede poi nel cast Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Rupert Sciamenna (Franco Mari), Gabriella Franchini, Francesco Sblendorio, Rodolfo D’Andrea, Matteo Bassofin, Anna Pannocchia (Adelaide Manselli), Ivo Avido (Enrico Venti). Da segnalare la partecipazione di Nino Frassica.

Ma perché la comicità di Maccio Capatonda ha raggiunto un così grande successo? La risposta è forse nella sua semplicità, nell’ironia demenziale e immediata, non priva di una sottile vena di satira, ma comunque alla portata di tutti. Puntando sulla demenzialità propria delle situazioni più assurde, l’ironia sgorga spontanea, in pura risata e quasi nella sorpresa, perché non ha pretese di cambiare lo spettatore, ma solo di divertirlo. Non mancano tuttavia i richiami all’attualità, a quell’italiano medio folgorato dal mondo della televisione. Emblematico il trailer che segue, dove viene annunciato un fantomatico talent show per chi non ha voglia di lavorare: MasterVip.

 ITALIANO MEDIO – MasterVip

Una comicità, quella di Maccio Capatonda, al passo coi tempi ma che non si piega alla semplice realtà, ma la manipola e la esaspera nei suoi paradossi, evidenziando quell’assurda nota demenziale che ci porta a ridere di noi stessi. ‘Italiano medio’ è al cinema dal 29 gennaio 2015.