La buca: Papaleo e Castellitto truffatori diretti da Ciprì

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20140730-161842-58722669.jpgDopo ‘E’ stato il figlio’, premiato a Venezia nel 2012, Daniele Ciprì torna a dirigere un film. Questa volta, smessi i toni drammatici della pellicola precedente, si respira aria di commedia. ‘La buca‘, in sala dal 25 settembre, vede infatti il debutto di una coppia inedita, quella composta da Sergio Castellitto e Rocco Papaleo, due spiantati che cercano di compiere la truffa del secolo. Una sorta di “stangata” all’italiana, insomma. La storia promette scintille, grazie allo stile surreale del regista palermitano, autore, in coppia con Franco Maresco, di film che hanno fatto discutere, da ‘Lo zio di Brooklyn’ a ‘Il ritorno di Cagliostro’. Merito, peraltro, di un cast interessante, che oltre a Castellitto e Papaleo vede le presenze femminili di Lucia Ocone, Iaia Forte e soprattutto Valeria Bruni Tedeschi. Se per le prime due cimentarsi nella commedia rappresenta una scelta già praticata, per la Bruni Tedeschi parliamo di assoluta novità. L’attrice di origini piemontesi, infatti, non è certo avvezza a questo genere di interpretazioni, che l’hanno portata a conquistare i giusti riconoscimenti presso pubblico e critica, ultimo in ordine di tempo il David di Donatello, premio più che meritato per l’interpretazione ne ‘Il capitale umano‘ di Paolo Virzì. Siamo curiosi perciò di vedere la Bruni Tedeschi su binari insolitamente leggeri, sui quali, ne siamo sicuri, si muoverà in maniera più che positiva.

Le prime indiscrezioni sulla trama parlano di una storia che inizia grazie a un cane, che compare a buon diritto sulla locandina ufficiale del film. L’animale, di proprietà di Armando (Rocco Papaleo), un povero disgraziato appena uscito dal carcere dopo aver scontato una pena ingiusta, morde Oscar (Sergio Castellitto), un avvocato burbero quanto spiantato che cerca di sbarcare il lunario sempre alla ricerca di imbrogli che gli consentano di guadagnare qualcosa. Inizialmente Oscar vorrebbe fare causa ad Armando, ma quando arriva a conoscere la sua reale situazione, decide di aiutarlo ad intentare una causa milionaria ai danni dello Stato. I due diventano così amici, e si cimentano in tentativi utili a costruire la causa per renderla credibile. In tutto questo, troviamo Carmen (Valeria Bruni Tedeschi), di professione barista, la cui sensibilità farà capitolare i cuori di entrambi i protagonisti maschili.

Il film, distribuito da Lucky Red. è stato girato fra Roma e la Puglia, con qualche breve puntata in Svizzera. Nel frattempo, Sergio Castellitto sarà presidente di giuria al Festival di Montreal.

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