La felicità è un sistema complesso: Mastandrea, Battiston e il lato agrodolce della vita

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NoteVerticali.it_LaFelicitaEUnSistemaComplesso_ValerioMastandreaEnrico Giusti (Valerio Mastandrea) avvicina per lavoro dei dirigenti totalmente incompetenti e irresponsabili che rischiano ogni volta di mandare in rovina le imprese che gestiscono. Lui li frequenta, gli diventa amico e infine li convince ad andarsene evitando così il fallimento delle aziende e la conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro. E’ il lavoro più strano e utile che potesse inventarsi e non sbaglia un colpo, mai. Ma una mattina un’auto cade in un lago e tutto cambia. Filippo e Camilla, due fratelli di 18 e 13 anni, rimangono orfani di un’importante coppia di imprenditori. Enrico viene chiamato col compito di impedire che due adolescenti possano diventare i dirigenti di un gruppo industriale d’importanza nazionale. Dovrebbe essere il caso più facile, il coronamento di una carriera ma tutto si complica e l’arrivo inatteso della fidanzata straniera di suo fratello rende le cose ancora più difficili. In realtà sarà il caso che Enrico aspettava da tanto tempo, quello che cambierà tutto, per sempre.

Dopo otto anni dall’amara commedia di Gianni ZanasiNon pensarci”, Valerio Mastandrea ci regala un’altra performance da protagonista per il regista bolognese. Stavolta è per il film “La felicità è un sistema complesso”, in uscita nelle sale il prossimo 26 novembre. Il trailer in anteprima ci rimanda al precedente film agrodolce di Zanasi, ma forse è prematuro dirlo, anche perché al fianco di Mastandrea appare la bravura incontrastata di Giuseppe Battiston che già nei pochi secondi del trailer ci stampa un sorriso sul volto. Il connubio tra i due attori già precedentemente collaudato trova simili ingredienti nel precedente “Non pensarci”, film del 2007, diventata anche una serie televisiva per Sky, in cui Battiston e Mastandrea, fratelli, si trovano ad affrontare crisi esistenziali e lavorative con una dose di ironia e un pizzico di surrealismo.

Coppia già consolidata ne “Il comandante e la cicogna” di Silvio Soldini del 2012 e nel successivo “La sedia della felicità” di Carlo Mazzacurati del 2014. La commedia, di purtroppo gelida attualità trova le fondamenta nella sceneggiatura scritta da Zanasi insieme alla collaborazione di Michele Pellegrini e Lorenzo Favella. La felicità è un sistema complesso” con il contributo del MIBACT ed il sostegno del Trentino Film Commision, è prodotto da Rita Rognoni e Beppe Caschetto per Pupkin Production e IBC Movie con Rai Cinema. Le riprese si sono svolte per tutta l’estate tra Pistoia, Roma, Riva del Garda e Trento.

LA FELICITA’ E’ UN SISTEMA COMPLESSO – Il trailer