L’arte di Botero nel raffigurare la passione di Cristo

NoteVerticali.it_Fernando_Botero_Cristo e la moltitudine_Olio su tela
Fernando Botero, Cristo alla colonna
Fernando Botero, Cristo alla colonna

Si inaugura a Roma, presso il Palazzo delle Esposizioni, la mostra Via Crucis: la passione di Cristo. In esposizione fino al 1 maggio, 27 olii e 34 opere su carta dell’artista colombiano Fernando Botero. Una mostra itinerante, che parte dal cuore di Medellín, città natale dell’artista, dove è stata presentata la prima volta nel 2012 in occasione della settimana di Pasqua.

L’umanità pingue, sorridente, priva di sfumature, marchio di fabbrica dell’artista colombiano, incontra il dramma per eccellenza, il Calvario di Cristo, tema fondante della cultura occidentale. Sullo sfondo, immancabile in Botero, resta la grande storia dell’arte. Paolo Uccello, Piero della Francesca, Rubens, Velázquez sono solo alcuni dei grandi maestri che nei suoi lavori costantemente cita, reinterpreta, ripropone in forme diverse. Questa volta, a fare da contraltare c’è l’elemento dell’iconografia popolare, figlia dell’educazione visiva che il giovane Botero riceve durante l’infanzia e l’adolescenza.

 

Il ciclo, dipinto dall’artista tra il 2010 e il 2011, segna una vera e propria svolta nel suo percorso pittorico. Il lavoro di parafrasi, di esposizione semplificata di quei soggetti artistici fondanti della cultura europea, vengono qui inseriti in un contesto del tutto nuovo, in cui la consueta assenza di tensione drammatica, lascia il posto alla sofferenza scaturita dal tema evangelico, unito a elementi esterni, tracce di una realtà contemporanea multiforme. Sul piano formale invece, permane il cromatismo piatto, l’assenza di contorni e di un piano prospettico di riferimento, le espressioni “a maschera” e le pose plastiche dei suoi carnosi soggetti.