L’attesa, Piero Messina dirige Juliette Binoche in una storia al femminile

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Mentre il count-down d’apertura per questa settantaduesima edizione della Mostra d’arte cinematografica di Venezia è quasi terminato, scatta quello relativo ai singoli eventi. Molte le aspettative per i titoli italiani in gara, il primo dei quali, presente in programmazione per sabato 5 settembre, è “L’attesa” di Piero Messina. Una pellicola esordio dal titolo emblematico, firmata da uno dei più giovani registi (classe 1981) a concorrere per il Leone d’Oro.
Protagoniste della storia sono Anna (Juliette Binoche) e Jeanne (Lou de Laage), che vivono isolate in una villa dell’entroterra siciliano. Nella misteriosa attesa dell’arrivo di Giuseppe, figlio della prima e fidanzato della seconda, il rapporto tra le due si carica di tensione trasformandosi in un atto di amore e di volontà. Il film ha richiesto un lungo lavoro di sceneggiatura – scritta con Giacomo Bendotti, Ilaria Macchia e Andrea Paolo Massara – durato cinque anni. Una volta pronta la storia Messina non ha avuto dubbi sul ruolo della protagonista e ha mandato subito il testo a Juliette Binoche, che ne è rimasta colpita da subito. Già assistente alla regia di Paolo Sorrentino per “Il Divo” e “This must be the place”, come si evince dalle prime immagini del trailer, Messina sembra condividere con il primo l’idea di un cinema statico, fatto di immagini più che di movimenti. Non ci resta che aspettare il riscontro veneziano, fino all’uscita del film prevista il 17 settembre distribuito da Medusa.