Marcus Miller: con “Afrodeezia” il “superman del Soul” torna in Italia

NoteVerticali.it_Marcus Miller

Dopo un anno d’instancabile lavoro esce l’ultima fatica del bassista jazz: previste tre date in Italia

NoteVerticali.it_Marcus MillerMarcus Miller: polistrumentista, arrangiatore, ma prima di tutto virtuoso del basso elettrico. Dopo una carriera costellata di collaborazioni con i nomi più illustri (tra i quali ricordiamo Miles Davis ed Herbie Hancock), il jazzista newyorkese torna a calcare i palchi europei e americani. L’album Afrodeezia, uscito lo scorso 2 marzo, è un capolavoro impegnativo e sperimentale che mira a sottolineare il potere della musica non solo di intrattenere ma anche di suscitare grande forza.

Il progetto, ispirato dalla sua nomina di Artista per la pace UNESCO 2013, porta un messaggio di speranza, con suoni e ritmi di grande vivacità. Miller celebra il retaggio africano della musica jazz non solo a livello strumentale (con l’utilizzo del sintir, strumento a corde diffuso nel Nord Africa) ma anche a livello armonico e ritmico, con brani dall’andamento sostenuto, altamente sincopati e gioiosi. L’elemento americano si fonde grazie all’atmosfera jazz, fedele al concetto di temi e improvvisazioni. Non mancano inoltre il rap e la chitarra distorta in alcuni brani dell’album che concorrono a dare respiro innovativo alla già ambiziosa proposta musicale.

Miller si fa portavoce di questo effettivo “viaggio sonoro” intraprendendo una tournée di ben 35 date distribuite tra Europa e America: tra le sue tappe italiane si annoverano Roma (Auditorium Parco della Musica – 31 marzo), Padova (Gran Teatro Geox – 1 aprile) e Milano (Magazzini Generali – 2 aprile). Assolutamente da non perdere!