Sanremo 2017 – Al Bano – Di rose e di spine

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Per la gioia del pubblico più maturo, l’eterno Al Bano torna al Festival nella sua quindicesima partecipazione sanremese. Il genere della canzone presentata (“Di rose e di spine“) è quello di una classica romanza di ispirazione pucciniana, scritta da quella vecchia volpe di Maurizio Fabrizio (già vincitore nel 1982 con “Storie di tutti i giorni” cantata da Riccardo Fogli).

AL BANO – Di rose e di spine

 

AL BANO – Di rose e di spine 

(di Maurizio Fabrizio – Al Bano Carrisi – Ed. Curci/Ed. Mus. Carrisi/Ottododici/Studio Lead Milano – Cellino San Marco (BR) – Roma)

Che cosa resta della notte
E delle mie malinconie
Un temporale che si abbatte
Su tutte le infinite vie
Di questo cuore
Esisti tu
Nei miei pensieri
Un sole eterno che mai più tramonterà
Rimane il tempo
Dei desideri
E la certezza di una sola verità
Che un’altra vita non mi basterà
Per dirti tutto ciò che sento dentro me
E brucerà
Questo mio fuoco che nessuno spegnerà
Io ti amo sempre più
Io ti amo ancor di più
Di questo amore senza fine
Di rose, di spine
Non voglio più dover andare
Non voglio più essere altrove
Com’è infinito questo mare
Che mi riporta sempre dove
Esisti tu
Esisti tu che sei la sola verità
Un’altra vita non mi basterà…
Per dirti tutto ciò che sento dentro me
E brucerà
Questo mio fuoco che nessuno spegnerà
Io ti amo sempre più
Io ti amo ancor di più
Di questo amore senza fine
Di rose, di spine
Di rose, di spine