Spazio alla cultura teatrale contemporanea, al via il Roma Fringe Festival

Roma Fringe Festival 2015 - Claudio Santamaria (Artisti 7607)

NoteVerticali.it_Roma-Fringe-FestivalSi rinnova come ogni anno l’appuntamento estivo con il Roma Fringe Festival, che si terrà da sabato 30 maggio a domenica 5 luglio. Tante le novità di questa edizione, a iniziare dalla location. A fare da sfondo alla cultura teatrale contemporanea nazionale e internazionale, lo scenario di uno dei monumenti più rappresentativi del nostro patrimonio artistico, Castel Sant’Angelo.

Tante le attività in programma, che coinvolgeranno ogni tipo di pubblico. Si inizia alle 9 di mattina, con workshop, attività per i più piccoli, mostre, mercato, degustazioni, artigianato, fino ad arrivare agli spettacoli delle 20.30, 9 ogni sera. Il sabato, poi, sarà destinato agli appuntamenti di maggior rilievo in programmazione: a cominciare dal 6 giugno con il ritratto della Roma Rinascimentale de “Il Pellegrino” di Pierpaolo Palladino con Massimo Wertmuller. Il 13 sarà invece la volta di Johnny Palomba, alla sua quarta apparizione al Festival, con le sue #recinzioni. Ospite della serata del 20 giugno, Valerio Aprea con il suo monologo/cavallo di battaglia scritto da Mattia Torre. Il 27 giugno il Fringe darà invece spazio all’avanguardia internazionale, con una serata dedicata alla nuova scena Americana direttamente da New York e Saint Louis. La nuova comicità italiana animerà la serata di sabato 3 luglio con il Social Comedy Club. Il giorno seguente, domenica 4, sarà la volta del Paris Rockin’, istallazioni musicali e artistiche della scena francese contemporanea. Nell’ultima settimana, dal 28 al 3, il Festival lascerà spazio alle eccellenze indipendenti romane con Teatro Studio Uno, Teatro Argot, Teatro Tor di Nona, Carrozzerie NOT, Teatro dell’Orologio e altre realtà.

Un momento culturale importante per la Capitale, un occasione per aprirsi alle realtà internazionali senza abbandonare le radici culturali della Nazione. Come afferma il direttore artistico Davide Ambrogi,l’obiettivo è quello di allinearci alle grandi metropoli del mondo, dove storia e movimenti artistici contemporanei coesistono e si incontrano”.

Un Festival che quest’anno si unisce con la realtà di Romexpo, che nel mese dell’internazionalizzazione ospiterà delegazioni provenienti da ogni parte del globo per dare spazio ad eventi dedicati alla Green Technology e agli scambi internazionali. Una collaborazione nata, a detta di Armando Soldatini, CEO di Romexpo, da un obiettivo comune, quello del dialogo tra arte e scienza in un contesto internazionale.

Popolo, contaminazione, cultura, internazionalizzazione” sono proprio le parole chiave della quarta edizione del Festival pronunciate da Marta Volterra, membro del comitato artistico e organizzativo del Roma Fringe Festival, in occasione della conferenza stampa tenutasi in Campidoglio. A prendere la parola anche Andrea Valeri, Assessore alla Cultura del Municipio Roma I, che parla dell’iniziativa come di “una buona occasione per la riqualificazione dello spazio da parte della cittadinanza” che può arrivare ad essere la “risposta culturale alla crisi economica” in grado di “instillare nei visitatori la curiosità di tornare a Roma, per scoprire una Roma da guardare al di la del percorso canonico”.

Il Roma Fringe parte il 30 maggio con una grande festa in compagnia di tutti i protagonisti del festival, della collecting degli Artisti 7607, le installazioni di Aracne e tanti ospiti a sorpresa. Un’invasione di colori e vivacità, visioni e musica che partirà alle 20.30 da Piazza Adriana con la Fringe Parade, fino ad arrivare ai giardini di Castel Sant’Angelo. Artisti, giocolieri, performer e musici, aperti dalla banda Sambarato in collaborazione con #TuttoATorPigna – in un incontro tra centro e periferia, culturale e urbana – sfileranno da Palazzo di Giustizia fino ai viali circostanti la Mole Adriana.

NoteVerticali.it_Roma-Fringe-Festival_Claudio SantamariaAlle 21.30, sul Palco A presentazione ufficiale del Romexpo Roma Fringe Festival 2015 con istituzioni e organizzatori, e poi via agli spettacoli e alla serata di festa con gli Artisti 7607 – la collecting fondata da oltre mille attori italiani tra cui Cinzia Mascoli, Elio Germano, Neri Marcorè, Claudio Santamaria, Elda Alvigini, Alberto Molinari, Carmen Giardina, Marco Cocci – che si alterneranno sul palco tra musica e pezzi di teatro.

Non solo musica e performance, ad aprire le danze del Romexpo Roma Fringe Festival il 30 maggio, ci sarà anche l’arte contemporanea di Aracne con le installazioni di “Paradise Lost Expo”, omaggio all’omonimo poema di John Milton: dal verso libero di un moralista inglese di 350 anni fa alla cultura italiana di questo tempo con opere di Valerio Giacone, Mattia Merusi, Kristina Milakovic, Gioppo Croci, MAD, Marco de Rosa, Matteo Lippera, Vincent Wood, Giulia Brena, Carlotta di Felice, Beatrice Marchi, Paolo Stefanelli.

L’evento del 30 maggio, sancisce anche la stretta collaborazione tra Roma Fringe Festival e 7607 per la tutela dei diritti degli artisti: “alle attrici e agli attori spetta di diritto un compenso ogni volta che va in onda un film al quale hanno partecipato” ha dichiarato Cinzia Mascoli tra I fondatori di Artisti 7607. “Abbiamo fondato una collecting di attori, Artisti 7607, per tutelare questo diritto e ripartire direttamente i compensi agli artisti“.

Un incontro tra Centro e Periferia, cittadina e culturale, artistica e concettuale, nella cornice dei giardini di Castel Sant’Angelo, per dare vita a un inedito incontro tra Storia e Contemporaneità, Monumento e “frangia”…come in tutte le migliori metropoli europee.