“The Endless River”, c’è la conferma ufficiale

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Idealista e visionario, forse un pazzo, forse un poeta, ama l'arte come la vita, con disincanto, sogno e poesia...

20140706-145959-53999148.jpgE’ giunta l’ufficialità su “The Endless River”, il nuovo disco di inediti che, a distanza di vent’anni, vedrà la luce il prossimo ottobre, di cui abbiamo già scritto in precedenza qui e qui. Con uno scarno quanto essenziale comunicato ufficiale, il sito PinkFloyd.com, voce ufficiale del gruppo, ha confermato le voci alimentate dal tweet di Polly Samson, moglie di David Gilmour, che ha dato il via al battage di fan e addetti ai lavori. Il disco dunque, ci sarà, e sarà basato perlopiù su suite ambient e strumentali registrate dallo stesso Gilmour, insieme a Nick Mason e Richard Wright, tra il 1993 e il 1994, all’epoca delle lavorazioni in sala d’incisione per “The division bell”, che vide la luce appunto vent’anni fa, nel 1994.

Colpisce la scelta di una data, quella del 7 luglio, anniversario della scomparsa di Syd Barrett, alla cui lucida follia la band dedicò nel 1975 un intero album, “Shine on your crazy diamond”, e soprattutto la perla in esso contenuta “Wish you were here”. E’ probabile che Gilmour e soci abbiano voluto omaggiare così Syd, e riprendere le ultime registrazioni con Richard Wright, proprio a vent’anni da allora. Il nuovo lavoro sarà prodotto da David Gilmour con Phil Manzanera, Youth e l’ingegnere del suono Andy Jackson. Si attendono nuovi dettagli alla fine dell’estate.