The Lazarus effect: si può tornare in vita dopo la morte?

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NoteVerticali.it_The Lazarus Effect_1Per “effetto Lazzaro” si intende quel particolare e ancora sconosciuto fenomeno per il quale una persona dichiarata clinicamente morta torna in vita diverse ore dopo. Detto in questi termini sembra un qualcosa di impensabile; eppure l’effetto Lazzaro esiste e ne sono stati documentati centinaia di casi in tutto il mondo.

Il termine venne coniato nel 1993; ma i primi casi sono riportati diversi anni prima: oltre alla mitologia classica e ai racconti religiosi, nel 1977 la dottoressa Atwater dichiarò di essere morta e tornata in vita per 3 volte e dimostrò l’esistenza dell’aldilà. Anche in questo secolo i casi riportati dalla letteratura medica sono molti, alcuni dei quali decisamente inquietanti; nel 2007 un uomo venezuelano dichiarato morto si è svegliato durante l’autopsia e nel 2012 un bambino nato prematuro e dichiarato morto viene messo nella cella frigorifera dell’obitorio dove è stato ritrovato vivo 10 ore dopo. Sono molti altri gli scenari in cui una persona, o addirittura un animale, dichiarato e apparentemente morto, ritorna improvvisamente in vita senza una spiegazione razionale.
NoteVerticali.it_The Lazarus Effect_2Da secoli gli uomini cercano di comprendere la morte e di sconfiggerla per invertire quell’inquietante atto che è la fine di tutto; sono queste le premesse che fanno da base al nuovo film della Blumhouse Production, The Lazarus Effect. La storia è avvincente e ricca di colpi di scena: racconta il coraggioso esperimento di alcuni scienziati ribelli, tra cui spiccano Zoe (magistralmente interpretata da Olivia Wilde) e Frank (Mark Duplass), che hanno fortuitamente scoperto un siero in grado di replicare l’effetto Lazzaro e, quindi, in grado di riportare in vita le persone.

Sfortunatamente, a causa di un incidente, Zoe perde la vita, e il suo collega e amante Frank decide di resuscitarla usando il siero e sfidando la morte stessa. Riportare in vita un essere umano non sarà, tuttavia, una mossa che si rivelerà proficua: Zoe soffrirà di incubi tremendi ed allucinazioni e presenterà altri disturbi causati da un cervello incredibilmente accelerato, che genera di continuo nuove reti neurali e che non sarà più in grado di controllare. Il cast è completato dagli altri membri della squadra scientifica: Clay, l’accanito fumatore d’erba (Evan Peters), Niko, il genio del computer (Donald Glover) ed Eva, la video operatrice (Sarah Bolger). La regia è affidata a David Gelb che si è dichiarato affascinato dal concetto di vita dopo la morte, dal cosa si prova spegnendosi e da cosa può succedere “dopo”.

 

NoteVerticali.it_The Lazarus Effect_3Il film uscirà in tutte le sale il 21 maggio distribuito da Notorious; tuttavia gli amici di Leganerd.com approfondiranno l’effetto Lazzaro ed il concetto del ritorno dalla morte con molti contenuti speciali che potrete trovare online già da lunedì 4 maggio su http://leganerd.com/thelazaruseffect/.
La pellicola riprende alcuni elementi della letteratura classica, primo tra tutti il romanzo gotico di Mary Shelley “Frankenstein o il moderno Prometeo”, rovesciandone però gli aspetti più conosciuti e aggiungendo quella dose di sentimenti e amori che rendono un film horror ancora più realistico e verosimile.

THE LAZARUS EFFECT – Il trailer