Venezia 72, tutto pronto per la Mostra del Cinema

NotreVerticali.it_Marco Bellocchio

A quasi un mese dall’avvio ufficiale della mostra del cinema di Venezia, sono stati annunciati i titoli e gli ospiti che dal 2 al 12 settembre animeranno la 72esima edizione del Festival. In programma 55 titoli, tra debuttanti e maestri affermati, venti dei quali concorreranno per aggiudicarsi il Leone d’Oro. Tra questi, ben quattro sono firmati Italia: Marco Bellocchio con “Sangue del mio sangue” , Giuseppe M. Guadino con “Per amor vostro”, Luca Guadagno con “A bigger Spash” e Piero Messina, che esordisce con il lungometraggio “L’attesa”. Due i registi italiani presenti nella sezione “Orizzonti”: Alberto Caviglia con il suo “Pecore in erba” e Renato De Maria con “Italian Gangster”. Per la sezione “Fuori concorso”, Claudio Gagliardi con “Non essere cattivo” (film postumo terminato da Valerio Mastandrea) il documentario di Franco Maresco “Gli uomini di questa città non li conosco”. Ne “la settimana internazionale della critica” ci sarà poi la presentazione di “Banat” (Il viaggio) di Adriano Valerio.
Molto quotati tra i film in concorso, “The Danish Girl” di Tom Hooper, con il premio Oscar Eddie Redmayne a vestire i panni del primo transgender della storia, “Francofonia” di Aleksandr Sokurov, che ritorna a Venezia dopo il Leone d’Oro del 2011 per “Faust”. E ancora, “Beasts of No Nation” di Cary Fukunaga, “Anomalisa” di Charlie Kaufman e Duke Johnson, film d’animazione in tecnica stop-motion che racconta la storia di un uomo che non riesce a rapportarsi con gli altri come vorrebbe. Nella categoria fuori concorso, The Audition di Martin Scorsese è tra i più attesi. In un divertente esperimento creativo il regista premio Oscar dirige i suoi attori feticcio Robert De Niro e Leonardo Di Caprio in un corto che nasce come spot per promuovere l’apertura di una catena di hotel e casinò a Macao.
Ad aprire il Festival un altro titolo fuori concorso molto atteso, “Everest” dell’islandese Baltasar Kormàkur con Jake Gyllenhaal, tra le star trepidamente attese sul lido insieme a Johnny Depp protagonista in “Black Mass” di Scott Cooper insieme a Benedict Cumberbatch. Ciliegina sulla torta, la possibile presenza di Brad Pitt, presente in “The Audition”. Le protagoniste femminili che sfileranno sul red carpet veneziano, sono invece Amber Heard nel cast di “The Danish girl”, Kristen Stewart attesa per “Equals”, l’Anastasia di Fifty Shades of Grey, Dakota Johnson che insieme a Rachel McAdams, Kate Mara e Alicia Vikander è tra le new entry del quinto capitolo della saga “The Bourne”.
Oltre alle star d’oltreoceano, grande attesa anche per gli italiani, a cominciare da Vasco Rossi, che tornerà al Festival l’11 settembre per incontrare i fan nell’ambito de “Il cinema del Giardino”, una serie di appuntamenti a ingresso gratuito, con autori e protagonisti della scena artistica. Tra gli altri incontri previsti quelli con Giuseppe Tornatore, Pif, Giuliano Montaldo, Gianni Amelio e Arturo Brachetti. Le tre giurie di quest’anno Venezia 72 (Concorso), Orizzonti e Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” saranno presiedute rispettivamente da Alfonso Cuaròn, Jonathan Demme e Saverio Costanzo. Il Leone d’Oro alla carriera spetta quest’anno al francese Bertrand Tavernier. Di seguito il programma completo, mentre per le sezioni autonome vi rimandiamo al sito ufficiale: http://www.labiennale.org/it/cinema/72-mostra/.

In concorso
– Abluka (Frenzy) di Emin Alper – Turchia, Francia, Qatar
– Heart of a Dog di Laurie Anderson – Usa
– Sangue del mio Sangue di Marco Bellocchio – Italia, Francia Svizzera
– Looking for Grace di Sue Brooks – Australia
– Equals di Drake Doremus – Usa
– Remember di Atom Egoyan – Canada, Germania
– Beasts of No Nation di Cary Fukunaga – Usa
– Per amor vostro di Giuseppe M. Gaudino – Italia, Francia
– Marguerite di Xavier Giannoli – Francia, Repubblica Ceca, Belgio
– Rabin, the last day di Amos Gitai – Israele, Francia
– A bigger splash di Luca Guadagnino – Italia, Francia
– The endless river di Oliver Hermanus – Sud Africa, Francia
– The Danish Girl di Tom Hooper – Gran Bretagna Usa
– Anomalisa di Charlie Kaufman e Duke Johnson – Usa (animazione)
– L’Attesa di Piero Messina – Italia, Francia
– 11 Minut (11 minutes) di Jerzy Skolimowski – Polonia, Irlanda
– Francofonia di Aleksandr Sokurov – Francia, Germania, Paesi Bassi
– El Clan di Pablo Trapero – Argentina, Spagna
– Desde Allà di Lorenzo Vigas – Venezuela, Messico
– L’Hermine di Kristian Vincent – Francia
– Behemoth di Zhao Liang – Cina, Francia (documentario)

Fuori concorso
– Go with Me di Daniel Alfredson – Usa, Canada, Svezia
– Non essere cattivo di Claudio Caligari – Italia
– Black Mass di Scott Cooper – Usa
– Spotlight di Thomas McCarthy – Usa
– La Calle de la Amargura di Arturo Ripstein – Messico, Spagna
– The Audition di Martin Scorsese – Usa
– Winter on Fire di Evgeny Afineevsky – Ucraina (documentario)
– The Palma di Noah Baumbach e Jake Paltrow – Usa (documentario)
– Janis di Amy Berg – Usa (documentario)
– Sobytie (the event) di Sergei Loznitsa – Paesi Bassi, Belgio (documentario)
– Gli uomini di questa città io non li conosco di Franco Maresco – Italia (documentario)
– L’esercito più piccolo del mondo di Gianfranco Pannone – Città del Vaticano, Italia, Svizzera (documentario)
– Na Ri Xiavu (Afternoon) di Tsai Ming-liang – Thaipei Cinese
– In Jackson Heights di Frederick Wiseman – Usa (documentario)

Orizzonti
– Madame Courage di Merzak Allouache – Algeria, Francia, Emirati Arabi Uniti
– A Copy of my mind di Joko Anwar – Indonesia, Corea del Sud
– Pecore in Erba di Alberto Caviglia – Italia
– Tempête di Samuel Collardey – Francia
– The Childood of a Leader di Brady Corbet – Gran Bretagna, Ungheria, Belgio, Francia
– Italian Gangster di Renato de Maria – Italia
– Charshanbeh, 19 ordibehesht (Wednesday, May 9) di Vahid Jalilvandd – Iran
– Mountain di Yaelle Kayam – Israele
– Krigen (a War) di Tobias Lindholm – Danimarca
– Visaaranai (interrogation) di Vetri Maaran – India
– Free in Deed di Jake Mahaffy – Usa, Nuova Zelanda
– Boi Neon di Gabriel Mascaro – Brasile, Uruguay, Paesi Bassi
– Man Down di Dito Montiel – Usa
– Lama Azavtani (Why Hast Thou Forsaken Me?) di Hadar Morag – Israele, Francia
– Un Monstruo de mil Cabezas di Rodrigo Flà – Messico
– Mate-Me por Favor di Anita Rocha da Silveira – Brasile, Argentina
– Taj Mahal di Nicolas Saada – Francia, Belgio
– Interruption di Yorgos Zois – Gracia, Francia, Croazia

PROIEZIONE SPECIALE
– Human di Yann Arthus-Bertrand – Francia (documentario)

LEONE D’ORO ALLA CARRIERA
– Le vie et rien d’autre di Bertrand Tavernier – Francia

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