Andrea Laszlo De Simone: nuovo video online e nuovo album in arrivo

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E’ online il nuovo video di Andrea Laszlo De SimoneVieni a salvarmi”, singolo estratto dall’album “Uomo Donna” in uscita il 9 giugno per l’etichetta indipendente 42 Records.

Dopo l’esordio nel 2013 con il primo album autoprodotto “Ecce Homo”, Andrea Laszlo De Simone torna con un nuovo album, questa volta creato insieme ad una vera e propria band nata dall’incontro con alcuni dei più attivi musicisti della scena indipendente torinese: Damir Nefat (chitarra), Daniele C (basso e cori), Filippo Cornaglia (batteria), Zevi Bordovach (tastiere) ed Anthony Sasso (cori e percussioni).

Il video di “Vieni a salvarmi” segna l’inizio della collaborazione con 42 Records e segue la pubblicazione del video autoprodotto di “Uomo Donna”, singolo estratto dall’omonimo album.

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La sceneggiatura del video, scritta dallo stesso Andrea con la collaborazione di Gabriele Ottino, trae spunto dall’intenzione di raccontare la differenza che corre tra la realtà e la proiezione che noi stessi abbiamo di essa: protagonista è un naufrago immerso nel bianco, le cui immagini si alternano, invece, a quelle ricche di dettagli della sua soggettività.

Le immagini angoscianti e destabilizzanti del video rappresentano alla perfezione il brano in sottofondo che più che un grido di aiuto disperato vuole rappresentare un resa; lungo sette minuti, “vieni a salvarmi” è un brano ricco di saliscendi e variazioni sonore.

Dal sapore fortemente anni settanta, “Vieni a salvarmi” (così come “Uomo Donna”) è un pezzo altamente rappresentativo dell’intero album che unisce sonorità psichedeliche a quelle ispirate alla musica italiana del tempo.

Tra le influenze musicali di De Simone troviamo, infatti, gruppi quali i Beatles, i Radiohead e i Tame Impala; ma anche Battisti, Modugno e i Verdena.

“Uomo Donna” è un disco che può risultare pesante e poco scorrevole se non si sa apprezzare la sua complessità: complicato e contorto a partire dal lessico usato nei testi, (che letti singolarmente, paiono quasi poesie) passando per gli arrangiamenti e le frequenti inserzioni nei brani di registrazioni sonore ambientali, fino ad arrivare al metodo di registrazione dell’intero album,  è stato registrato in presa diretta, per poi essere successivamente post prodotto e mixato utilizzando tecniche sperimentali a cavallo tra l’analogico e il digitale.

L’album sarà presentato con una serie di esibizioni speciali in alcuni dei più importanti festival musicali italiani, a cui seguirà, in autunno, un vero e proprio tour.