007 – Spectre: quando la leggenda diventa mito

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Ultimo capitolo di un reboot spirituale che segna la rinascita e la resurrezione a nuova vita di un’icona della cinematografia mondiale, l’Agente 007.

NoteVerticali.it_Spectre_007 - LocandinaAnno 2006. Anno Zero. Recap. Daniel Craig reinventa un’icona nella cultura mondiale. Interpreta per la prima volta James Bond nel film Casino Royale, omonimo del primissimo film in cui l’Agente doppio zero è protagonista. In questo film la spia è da considerarsi acerba e lontana da quell’esempio di classe e nonchalance ben noto ai più. Casino Royale del 2006 è da ritenersi, infatti, un riavvio a tutti gli effetti della saga ispirata dalla penna di Ian Fleming e rappresentata sullo schermo dal bel Craig, appunto. Per meglio dire, questa è la versione ufficiale a cui ci atteniamo. Da qualche anno si muove sotto traccia, infatti, un’ipotesi secondo cui l’immortalità della spia non sia dettata dalla sua bravura ma da suo codename: 007. La fisionomia nel corso dei decenni è cambiata ma il codice no. E se l’identità segreta dell’agente fosse “James Bond, 007”? Ovvero, se ogni spia assumesse il suo nome quando il suo predecessore sparisce, il signor Bond sarebbe immortale. Lasciamo queste ipotesi ai più fantasiosi e concentriamoci su Spectre.

Questo quarto capitolo è il più affine con i precedenti Bond giacché durante l’arco delle tre pellicole l’uomo dietro la spia è maturato, è cambiato, è mutato. Da profano bevitore di qualsivoglia alcool ad esperto conoscitore di dosaggi di ogni cocktail, da Rambo di quartiere a killer sopraffino, da innamorato fedele a latin lover inafferrabile.  Dopo tre pellicole dunque, il fiore è sbocciato ed il nostro James Bond è pronto ad affrontare il suo più acerrimo nemico. Se stesso. La trama è ben servita con un’organizzazione segreta denominata Spectre che punta non alla distruzione dell’M.I.6 (unità di appartenenza di Bond) ma all’annichilimento fisico e mentale dello stesso James.

NoteVerticali.it_Spectre_007 - Bond in azioneSaranno come sempre M, Q e due Bondgirl a guidarlo in mille peripezie e a salvarlo dalle innumerevoli esplosioni di trama e fumi d’inganni. Dopo Skyfall, il regista Sam Mendes riprende la camera in mano e dirige in maniera impeccabile quest’action movie adrenalinico e raffinato al tempo stesso, sciogliendo il plot a poco a poco, invogliando lo spettatore a volerne sempre di più. Come riuscire male in tale impresa quando sullo schermo ci sono attori del calibro di Daniel Craig, Christoph Walts, Ben Whishaw e Ralph Fiennes? Il risultato è garantito. Le uniche due note stonate le indichiamo per due scelte di casting quanto meno dubbie.

NoteVerticali.it_Spectre_007 - BondDave “Batista” Bautista (wrestler e protagonista ne I Guardiani della Galassia) e Monica Bellucci. Il primo assolutamente azzeccato se si tratta di interpretare uno schiacciasassi vivente, ma alquanto improbabile come assassino di una setta segreta. La seconda scelta (la Bellucci) ci sembra quasi un’opzione obbligata per rammentare i continui legami fra Bond e la sua amata Italia, ma come sua Bondgirl sembra fuori luogo, così come lo fu come moglie del Merovingio nella trilogia di The Matrix. Staremo a vedere se sapranno smentirci. Mentre è molto più convincente la scelta di assumere Léa Seydoux (La Bella e la Bestia, 2014) come Bondgirl “principale”.

NoteVerticali.it_Spectre_007 - Bond e la sua BondgirlCosì dopo il primo Barry Nelson nei panni di James Bond, l’indimenticabile e più noto 007 Sean Connery e i vari David Niven, George Lazenby, Roger Moore, Timothy Dalton e passando per chi ha abbassato – volente o nolente – il livello (Pierce Brosnan), Daniel Craig parte alla carica con il suo Spectre.

Noi siamo assolutamente dalla sua parte e il 5 novembre saremo di sicuro in sala a goderci 007 – Spectre, nella speranza di sentire ancora una volta quella frase: Il mio nome è Bond… James Bond.

007 – SPECTRE – Il trailer

007 – SPECTRE (Gran Bretagna. 2015, Azione, 148′). Regia di Sam Mendes. Con Daniel Craig, Christoph Waltz, Léa Seydoux, Ben Whishaw, Naomie Harris, Dave Bautista, Monica Bellucci, Ralph Fiennes. Columbia Pictures, Danjaq, Eon Productions (USA).