2night: Ivan Silvestrini dirige l’imperfezione di un incontro notturno

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Nasce a Milano qualche anno fa. Usa la scrittura come antidoto alla sua misantropia, con risultati alterni. Ama l’onestà intellettuale sopra ogni altra cosa, anche se non sempre riesce a praticarla.

Coppia di trentenni si incontra in un locale alla moda di Roma, lei è alla ricerca di una serata facile lui non ha un idea precisa di cosa cercare. Un viaggio in macchina verso la casa di lei dove potersi conoscere e far uscire le rispettive personalità alla ricerca di un incontro o una relazione duratura. 2night è un film interessante che cerca di dare il ritratto di una generazione, quella nata dopo la metà degli anni 80, che s’interroga sul ruolo che il mondo ha assegnato loro. Attraverso una messa in scena teatrale (il film si svolge quasi interamente in una macchina) i personaggi provano a conoscersi. Dopo una prima parte dove è necessario studiarsi a vicenda le loro personalità usciranno allo scoperto. Secondo film di Ivan Silvestrini, porta con sé pregi e difetti di una messa in scena molto coraggiosa e per questo molto pericolosa.

Il personaggio interpretato da Matilde Gioli gioca a fare la femmina fatale, sicura del suo fascino e alla ricerca di quel posto al sole dell’emancipazione dove poter essere qualcosa di più, ricalca uno stereotipo culturale assolutamente antipatico e per questo terribilmente attuale. La mangia uomini, figlia delle ragazze di Sex and the city diverte, a tratti, ma comincia anche a stancare un po’. Quella sensazione d’insopportabilità che esce dal personaggio è anche la sua più grande forza, un racconto riesce quando risulta vero anche a costo di far sorridere e dare fastidio. L’uomo incarna i dubbi e i problemi che il suo genere porta di questi tempi. Dubbioso sul suo ruolo e sempre in bilico tra accuse di eccessiva rudezza, misoginia e scorrettezza politica. Il risultato è il ritratto di qualcuno che non ha alcuna idea di come poter essere se stesso fino a convincersi di non esistere a pieno. Matteo Martari è bravissimo a lavorare per sottrazione nella sua recitazione, trasmettendo fino in fondo la sua essenza.

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La sceneggiatura è buona a tratti, come lo sarebbe il dialogo tra una coppia di sconosciuti in una città sconosciuta (entrambi i protagonisti non sono romani). In sintesi il film è volutamente imperfetto, ma per questo riesce a trasmettere l’imperfezione di un incontro simile. Non esistono elementi di grazia o di eccessiva compassione, e soprattutto il dubbio sull’intera vicenda ricalca i caratteri e le intenzioni dei suoi protagonisti.

2NIGHT (Italia 2017, Drammatico, 74′). Regia di Ivan Silvestrini, con Matilde Gioli, Matteo Martari, Giulio Beranek. Una produzione Controra Film, Distribuzione Bolero. In sala dal 25 maggio 2017.

2NIGHT – Il trailer