Arisa, un sogno lungo una notte

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Lavora con le immagini e le parole, si nutre di musica e di sapere, condivide le sue passioni ed il loro valore.

Al Teatro “Franco Parenti” di Milano, primo concerto on demand gratuito per Sorgenia.

Si è svolto domenica sera, al Teatro Franco Parenti di Milano, il primo concerto on demand gratuito promosso dall’azienda Sorgenia, Protagonsta sul palco, Arisa. Tutto esaurito per quello che si preannunciava già un successo. Biglietti esauriti in meno di 24 ore, foyer affollato come per le grandi occasioni. Una nuova veste per il vecchio e mai obsoleto concerto.

Al richiamo dell’interattivo hashtag #ScegliLaTuaMusica sono accorsi migliaia di internauti che hanno avuto la possibilità di scegliere i brani da far eseguire alla cantante. Alle 21.30 precise, scandite da un conto alla rovescia digitale, degno del miglior capodanno in riviera, ha inizio la manifestazione.

Cerimonieri per l’occasione, i ragazzi dell’ormai consolidato Trio Medusa che con la loro verve e simpatia hanno gestito dignitosamente una goffa ed estenuante partenza. L’arrivo di Arisa sul palco verrà scandito da un boato con applausi a scena aperta. Il primo brano proposto è stato “Sincerità”, canzone vincitrice del festival di Sanremo nel 2009. Con mestizia, maestria tra una battuta ed una risata del pubblico, la giudice di X-Factor cerca di camuffare un’ emozione che ha preso il sopravvento. Ne risente il mashup tra “Splendido Splendente” della Rettore e “Contessa” di Enrico Ruggeri.

La musica cambia quando intonerà “Personal Jesus” dei Depeche Mode.  Il clima è più disteso, familiare, intimo. Se l’intento era quello di appropriarsi delle emozioni di ognuno di noi con “La Notte”, c’è riuscita. Un trionfo. Ormai in estasi perenne il pubblico presente. Anche quando proporrà “Un estate al mare” di Giuni Russo, pur consapevole delle difficoltà canore di questo brano, non ha remore nel provarci.

Grazie alla sua semplicità  le si perdona tutto anche un inglese non sempre impeccabile.

Cosa fa grande un Artista?

Anche questo, la bravura nel mettersi in gioco, la capacità di non prendersi troppo sul serio, ridere delle proprie mancanze ma sopratutto l’umanità.

C’è spazio per tutti sul palco questa sera. Per coloro che hanno voglia di cantare, per quelli che son fuori ad ascoltare e non son riusciti ad entrare e per chi ha voglia di sognare.

Come non farlo quando una magnifica versione di “Almeno tu nell’universo” di Mia Martini viene eseguita magistralmente?

noteverticali.it_arisa_sorgenia_4Arisa è questa qui, la si ama oppure no.

Senza mezze misure, senza mezzi termini.

Le si può dire tutto, ma di tutto, non ci stancheremo di dire quanto sia brava e coraggiosa.

 

Dopo ben due ore serrate, la serata volge al termine. C’è giusto il tempo di cantare tutti insieme l’ultimo brano scelto dal Trio Medusa, “Anna dai capelli rossi” e come tutti i cartoni e le favole che si rispettino anche questa ha avuto la sua conclusione.

E si torna a casa felici e contenti.

La scaletta scelta dagli utenti del web:

  • Sincerità – Arisa –
  • Dancing Queen – Abba –
  • Cobra – Splendido Splendente – D.Rettore –
  • Contessa – E.Ruggeri –
  • Personal Jesus – Depeche Mode –
  • La Notte – Arisa
  • Sweet Dreams – Eurythmics –
  • Viva la vida – Coldplay –
  • Meraviglioso amore mio – Arisa –
  • Like a virgin – Madonna –
  • Just Illusion – Immagination –
  • It’s oh so quiet – Bjork –
  • Controvento – Arisa –
  • A far l’amore comincia tu – Raffaella Carrà –
  • Un estate al mare – G.Russo –
  • Someone like you – Adele –
  • Almeno tu nell’universo – M.Martini
  • Anna dai capelli rossi – Gli amici di Anna –