Babbo Natale non viene da nord: il Cinepanettone di Maurizio Casagrande

Cast di nuove e vecchie glorie, da Annalisa a Giampaolo Morelli, a Nino Frassica. Ma risultato deludente.

NoteVerticali.it_Babbo Natale non viene da nord - LocandinaDopo “Una donna per la vita” (2012) torna sulla sedia del regista il poliedrico Maurizio Casagrande, l’affermato attore teatrale che non disdegna d’apparire davanti alla macchina da presa. Quest’anno il buon Maurizio si cimenta in una particolare tipologia cinematografica non dirigendo una semplice commedia, ma un cinepanettone. Spesso denigrati e bistrattati dalla critica ma acclamati dalle folle vogliose di comicità spicciola e temi poco impegnati, questi lungometraggi di frequente sono pregni di buoni sentimenti ma la resa finale è paragonabile ai film tv degli anni ’90. Non si allontana da quest’orbita neanche “Babbo Natale non viene da nord. Distribuito nelle sale in netto anticipo (dal 26 novembre) nel tentativo di mascherare l’opera da semplice commedia, il film ricalca pesantemente le linee guida dei classici film di Natale, facendo cadere anche il povero Casagrande in una strana aurea di lavoro a mezzo servizio.

Di cosa tratterà mai il film? Una trama spicciola e quantomai piena di lacune si snoda in un tipico caso di distanza familiare fra padre eterno Peter Pan e figlia aspirante cantante in psicoanalisi. Solo le avventure di uno smemorato Santa Claus e la magia del Natale potranno ricongiungere padre e figlia e simultaneamente salvare una sorta di casa famiglia che fa da sfondo alle vicende narrate.

NoteVerticali.it_Babbo Natale non viene da nord - Il punto di svoltaPurtroppo il film si rifà a piene mani dell’esperienza pregressa del regista, delle sue opere e di svariati film diventati cult. Il rapporto fra il padre (Maurizio Casagrande) e la figlia (la cantante Annalisa Scarrone) si sviluppa ricordando molto le prese di posizione di Layla nei confronti di suo padre Andrea in “Buongiorno papà” (2013); le disavventure dello stesso protagonista che risiede al nord mentre viaggia verso il sud ripercorrono vagamente la traversata di Kad Merad e Claudio Bisio, rispettivamente in “Giù al nord” (2008) e “Benvenuti al sud” (2010). E ancora, il gruppetto di ragazzini che salverà Casagrande travestito da Babbo Natale sembra un mash up fra gli indimenticabili bambini di “Io speriamo che me la cavo” (1992) e “Gli intoccabili” di “Ci hai rotto papà” (1993); per di più alcuni personaggi sembrano ripresi di netto dall’adattamento teatrale scritto da Ciro Villano – e con protagonista lo stesso Casagrande – di “Io speriamo che me la cavo” (2009). Poi, d’un tratto, il film si disegna quasi come fosse un “Rounders – Il giocatore” (1998) in cui Babbo Natale si gioca il tutto per tutto a poker, tentando di bluffare e barare date le sue doti di prestidigitazione e poi la fortuna fa il suo corso portandolo alla vittoria. Nella pellicola si nota un po’ delle opere di Vincenzo Salemme, miste alle commedie ad equivoci che hanno fatto la fortuna di Christian De Sica, il tutto collegato da continue ripetizioni di tormentoni stile “I Soliti Idioti”.

NoteVerticali.it_Babbo Natale non viene da nord - Nino FrassicaAltro punto in comune fra questa pellicola e un classico cinepanettone è il cast e l’insospettabile scelta di andare a rovistare nel passato della tv, nell’attualità della comicità e nel futuro del web per scegliere gli attori e i comprimari da dirigere in scena. È difficile capire la scelta di Annalisa come co-protagonista, indubbiamente ottima cantante ma di discutibili doti recitative. Come spiegare la presenza di comici degli svariati comedy-show recentemente in onda in vesti di attori aiutanti, per usare un termine fiabesco, pare difficile. Decisamente strana la presenza de I Ditelo Voi (noto trio comico partenopeo) per pochi secondi sullo schermo nel ruolo di persone dal ceto sociale discutibile completamente estranee alla trama e alla situazione in atto. Poniamo, poi, l’accento sulle contestabili presenze sullo schermo di Nino Frassica, Eva Grimaldi, Maria Grazia Cucinotta, Massimiliano Gallo e Milena Miconi. Scelte di casting poco chiare di fronte agli svariati talenti artistici in crescita che sono stati scartati a favore di vecchi personaggi della tv di vent’anni fa. Nota di merito va assolutamente fatta per Giampaolo Morelli nel ruolo di padre Tommaso, il parroco che presta soccorso ai giovani disorientati di Salerno e aiuta il protagonista a riaversi dallo svenimento. Morelli, attore teatrale, comico e doppiatore è uno degli artisti napoletani più apprezzati in Italia per personaggi leggeri come l’ispettore Coliandro nell’omonima serie tv.

NoteVerticali.it_Babbo Natale non viene da nord - Giampaolo MorelliDa notare è che nell’epoca attuale, soprattutto in Italia, i fondi per produrre un film non sono solo elargiti da enti pubblici a mo’ di sovvenzioni e finanziarie ma anche e soprattutto da sponsor. Il tutto si verifica a schermo con il cosiddetto product placement, lo strumento attraverso il quale “si pianifica e si posiziona un marchio all’interno delle scene di un prodotto cinematografico o televisivo a fronte del pagamento di un corrispettivo da parte dell’azienda che viene pubblicizzata” (fonte Wikipedia). In questo film tale tecnica è gestita in maniera a dir poco aberrante. Alcune scene della pellicola sembrano dei veri e propri spot pubblicitari, con tanto di stacco sui prodotti e slogan finale prima del classico sorriso ebete che accompagna il jingle di sottofondo.

NoteVerticali.it_Babbo Natale non viene da nord - India si esibisceIn sintesi la produzione è né più né meno che un calderone di finanziamento commerciale, di comete e di meteore della tv, di vecchie glorie in cerca di visibilità e di gag lasciate a morire dopo qualche bieco sorriso. La delusione è di vedere artisti in gamba come Casagrande e Morelli cedere al richiamo della commediola natalizia adatta a tutti, quando magari sviluppare un progetto ambientato a Salerno, che sfrutta l’afflusso turistico dovuto alle Luci d’artista della città e al suo lungomare sarebbe stata più nelle corde dei due e avrebbe restituito un risultato assai più gradito.

Maurizio ma cosa hai combinato?

NoteVerticali.it_Babbo Natale non viene da nord - Titoli di coda

BABBO NATALE NON VIENE DA NORD (Italia, 2015, Commedia, 100’). Regia di Maurizio Casagrande. Con Maurizio Casagrande, Annalisa Scarrone, Giampaolo Morelli, Eva Grimaldi, Angelo Orlando, Nino Frassica, Massimiliano Gallo, Rocco Mortelliti, Graziella Marina, Maria Del Monte, Tiziana De Giacomo, Michele Caputo, Andrea Di Maria, Chicco Paglionico, Francesca Tommasoni, Milena Miconi, Antonio Casagrande, Maria Grazia Cucinotta, I Ditelo voi. Draka Distribution (Italia).

BABBO NATALE NON VIENE DA NORD – Il trailer